Sei in Archivio

Spettacoli

I grandi di Francia al Paganini

29 aprile 2013, 01:21

I grandi di Francia al Paganini

Debussy, Ravel, Poulenc: è dedicato ai grandi autori francesi il prossimo concerto della Filarmonica Toscanini nell’ambito della rassegna Nuove Atmosfere all’Auditorium Paganini. Giovedì 2 maggio alle 20,30 il direttore canadese Yves Abel, al debutto con la Toscanini per quanto riguarda la musica sinfonica, e il pianista Enrico Pace proporranno al pubblico alcune pietre miliari della letteratura musicale transalpina.
Nella prima parte della serata il talento del pianista riminese Enrico Pace si confronterà con due capolavori del repertorio francese. La Fantaisie pour piano et orchestre, di rara esecuzione, ebbe una gestazione complessa: Debussy iniziò a comporla nel 1885, la completò nel 1889 ma per volontà dell’autore non venne mai eseguita durante la sua vita.
Segue il Concerto per pianoforte per la mano sinistra di Ravel, composto tra il 1929 e il 1930 e commissionato dal pianista austriaco Paul Wittgenstein, che perse il braccio destro durante la prima guerra mondiale. Wittgenstein stesso lo eseguì con Robert Heger alla direzione dell'Orchestra Sinfonica di Vienna nel 1932.
Yves Abel si può dire uno specialista della musica francese. Nel 1988 ha fondato l’Opéra Français de New York, istituzione che ancora oggi dirige, con l’obiettivo di rendere noto il repertorio operistico francese di più rara esecuzione. A riconoscimento di questa sua attività gli è stato conferito, nel 2009, il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres da parte del Presidente francese Nicolas Sarkozy.
A Parma dirige Le tombeau de Couperin di Ravel, suite per orchestra tratta dall'omonima composizione pianistica del 1917. Articolata in sei movimenti, Ravel la dedicò agli amici morti sul fronte della prima guerra mondiale.
Les Biches è un balletto del 1923 scritto da Poulenc su commissione dei Balletti russi di Sergei Diaghilev, con la sceneggiatura di Jean Cocteau. Poulenc scrisse la partitura di questo balletto prendendo ispirazione da un quadro di Antoine Watteau intitolato “Le Parc aux Biches”, che rappresenta scene idilliache e pastorale del Settecento francese.
Enrico Pace, riminese classe 1967, ottiene i primi riconoscimenti alla fine degli anni Ottanta, vincendo il Concorso Internazionale di Stresa “Premio Yamaha” nel 1987 e, dopo due anni, la seconda edizione del Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht, vero e proprio punto di svolta della sua carriera. Da allora  si è esibito in tutta Europa, in rinomate sale da concerto. Molto apprezzato come solista, si esibisce anche con orchestre prestigiose. 
Yves Abel si è rapidamente imposto come uno dei direttori d’orchestra più interessanti della sua generazione, sia nel repertorio operistico che in quello concertistico. Dal 2005 è stato nominato direttore ospite principale della Deutsche Oper di Berlino. Ospite regolare delle più grandi istituzioni del mondo, Yves Abel è salito sul podio di teatri quali Metropolitan, Teatro alla Scala, Wiener Staatsoper, Opéra National de Paris, Lyric Opera of Chicago, Netherlands Opera, San Francisco Opera, Gran Teatre del Liceu di Barcelona, per citarne alcuni. In ambito sinfonico, ha collaborato con importanti compagini orchestrali. In qualità di direttore musicale dell’Opéra Français de New York, ha diretto la prima rappresentazione statunitense della versione originale per pianoforte del Pelléas et Mélisande di Debussy, la prima rappresentazione statunitense di To Be Sung del compositore francese contemporaneo Pascal Dusapin e molte alte importanti produzioni.
La biglietteria della Fondazione Toscanini è in vicolo San Moderanno 3 (tel. 0521 200145, fax 0521 391312, biglietteria@fondazionetoscanini.it, www.fondazionetoscanini.it). Orari di apertura: mercoledì e venerdì 14-17, giovedì 10-12 e 13-17, sabato 10-13. Il concerto replica venerdì 3 maggio ore 20.30 al Teatro Municipale di Piacenza.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA