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Mirante: "Vogliamo la scossa finale". Mesbah: "Un buon Parma"

28 aprile 2013, 21:22

Mirante:

Una parata importante su Kozak e il brivido finale sul gol annullato allo stesso attaccante ceco sono stati i momenti più importanti del pomeriggio di Antonio Mirante: "Di brividi ne ha corsi di più la Lazio, e questo ci fa ben sperare perchè anche a livello atletico abbiamo dato una dimostrazione importante", dice il portiere del Parma commentando lo 0-0 del Tardini.

"Vogliamo fare più punti possibili in questa ultima parte di campionato perchè comunque non ci stiamo ad essere la squadra del girone di ritorno, per cui vogliamo dare una scossa in questo finale. Ci tenevamo oggi a fare risultato anche per dedicarlo al mister - prosegue -, non ci siamo riusciti ma abbiamo dato segnali positivi". Non è arrivato il gol per il Parma, adesso l’assenza si fa lunga: "Non so cosa manchi. Oggi i presupposti per fare gol c'erano tutti. Abbiamo avuto subito un’occasione importante con Amauri su cui ha fatto una grande parata Marchetti. A inizio secondo tempo Ama, che ha fatto una grande partita, ha avuto un’altra buona palla che è uscita di poco, la punizione di Parolo e l’occasione di Belfodil. Creiamo ma - sottolinea Mirante - abbiamo anche un pò di sfortuna nel non concretizzarle. Dobbiamo lavorare su questo, così come su altre cose. La partita di oggi mi fa però ben sperare per le ultime quattro gare. Non abbiamo fatto un girone di ritorno all’altezza delle nostre possibilità e vogliamo sfruttare queste ultime quattro partite". Ultime parole sul proprio futuro: "Come ho detto tante volte, io a Parma sto bene. Sono veramente grato a questa società che quattro anni fa mi ha dato la possibilità di giocare con continuità, spero di aver ripagato la fiducia e qualora dovesse arrivare qualcosa sarà la società a decidere. Io, come ho detto, qui sto bene".

 

Dopo un’assenza per infortunio, Djamel Mesbah ha ritrovato la  maglia da titolare contro la Lazio: "Il risultato è giusto, con  una buona prestazione del Parma così come era accaduto a San Siro  la settimana scorsa. Secondo me con questo tipo di prestazioni,  seppur con qualcosa in più, possiamo tornare alla vittoria". Quel  qualcosa in più è il gol, che al Parma manca da quasi quattro  partite: "La fame, la voglia di segnare, in campo noi la mettiamo  tutti, in allenamento come in partita. Oggi abbiamo dato tutto,  diciamo che è andata così così, ma continuando a lavorare e con  queste prestazioni il gol arriverà". Sulla corsia sinistra di  difesa Mesbah ha dato vita ad un bel duello con Candreva: "E' un  giocatore che corre tanto. E’ stato un bel duello, ho cercato di  limitare le sue qualità e, visto il risultato, è andata bene.  Sto cercando di riprendere la condizione dopo l’infortunio".  Sempre su quella corsia, Mesbah ha lavorato in tandem con  Belfodil: "Ishak è un giocatore di grande talento, l’ha provato a  tutti. Nel calcio la cosa più difficile è confermarsi, ma la  stagione non è ancora finita, mancano quattro partite, ma la sua  stagione è già positiva: ha vent'anni, ha fatto gol, ha fatto  assist decisivi. Adesso ha avuto un calo, ma ha il talento. Deve  imparare ad avere questo talento non solo nei piedi, ma anche in  testa e secondo me in questo sta crescendo giorno dopo giorno con  l'aiuto dell’allenatore. Secondo me farà una grandissima  carriera", conclude.