Sei in Archivio

Sport

Parma-Lazio 0-0: solo il finale dà qualche emozione

28 aprile 2013, 15:08

Emozioni solo nel finale con due gol annullati  (giustamente) a Paletta e Kozak, ma lo 0-0 tra Parma e Lazio è lo  specchio più fedele al termine di una partita giocata per larghi  tratti su ritmi balneari da due squadre che sembrano ormai aver  esaurito la benzina. Un punticino che fa più comodo al Parma, che  tocca con mano la salvezza, mentre la Lazio vede anche l’obiettivo  Europa League allontanarsi in maniera preoccupante. Eppure il  match era iniziato nel miglior modo possibile: subito Parma, con  Biabiany che scappa a Radu e crossa al centro, splendida risposta  di Marchetti sul colpo di testa di Amauri, "perso" da Biava e  Dias. E’ solo un lampo: la Lazio se la gioca con il trio  Candreva-Hernanes-Ederson alle spalle di Klose, senza gol da  quattro mesi. Solo panchina per Mauri. Donadoni punta sulla difesa  a 4 con Benalouane e Mesbah sugli esterni, mentre preferisce  Belfodil a Sansone nel tridente offensivo con Amauri e Biabiany.  Valdes (così così) in regia. La Lazio spinge bene sulla destra:  Candreva, il più attivo dei suoi, crossa per Klose, girata del  tedesco che colpisce male e non impensierisce Mirante. Predominio  territoriale biancoceleste, ma è il Parma a collezionare un’altra  occasione, seppur casuale: dagli sviluppi di un corner decisivo  l'intervento difensivo di Klose in anticipo su Benalouane. Davvero  poco, partita da sbadigli. 

La ripresa, senza cambi, comincia esattamente come la prima  frazione: cross di Biabiany e conclusione di Amauri, stavolta  Marchetti è battuto, ma al destro dell’italo-brasiliano manca la  precisione. La Lazio fatica da matti, Hernanes non si accende mai  mentre Klose è sempre troppo solo, ingabbiato da Paletta e  Lucarelli. Finalmente una fiammata Lazio all’12': Klose per  Ederson, destro dal limite del brasiliano fuori di pochissimo.  Petkovic prova a dare una svolta al match, inserendo Floccari per  un Ederson in crescita. Il Parma spreca con Parolo, troppo  egoista: l’ex centrocampista del Cesena avrebbe dovuto servire  Biabiany anzichè provare il tiro, contrato da Biava. Una zampata  di Valdes fuori di poco, poi Kozak, appena subentrato a Klose,  viene murato da Mirante, puntuale in uscita. Forcing Lazio:  Candreva pesca Radu, colpo di testa del rumeno quasi impossibile  da sbagliare. Quasi, appunto. Palla alta, il Parma si salva.  Amauri tenta di impensierire Marchetti, missione fallita, mentre  Floccari sul fronte opposto fa illudere la Lazio con una girata  improvvisa fuori di un nulla. Al 48' Biava, già ammonito, viene  espulso per un’entrataccia su Amauri, mentre il Parma va in gol  con Paletta, in evidente fuorigioco; stessa scena sul fronte  opposto, ma anche Kozak è in off-side (meno netto, ma c'era)  sulla punizione di Hernanes deviata alle spalle di Mirante.  Finisce 0-0, giusto così per una partita che si è accesa solo a  tratti e non meritava un vincitore.