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Provincia-Emilia

Busseto: sì al bilancio 2012 con un avanzo di 364 mila euro

30 aprile 2013, 01:54

Paolo Panni

BUSSETO - Il bilancio consutivo 2012 è stato approvato dal consiglio comunale di Busseto, con voti favorevoli della maggioranza, contrari i consiglieri di opposizione Gianarturo Leoni e Stefano Capelli e astenuto il consigliere di minoranza Lamberto Michelazzi.
Conto che, come evidenziato dall’assessore Gianluca Catelli, presenta un avanzo di amministrazione di 364 mila euro, con un'ulteriore e notevole diminuzione dei trasferimenti statali e un aumento delle entrate tributarie. I singoli assessori e consiglieri hanno illustrato quanto era stato realizzato nei rispettivi settori.
E' emerso, come accade già da anni, che lo sforzo maggiore è dedicato ai servizi sociali e ai servizi alla persona. «Nonostante l’azzeramento del fondo nazionale della non autosufficienza e la riduzione di quello regionale - ha spiegato a riguardo il sindaco Maria Giovanna Gambazza -, siamo riusciti a mantenere e a potenziare tutti i servizi, di elevata qualità, mantenendo bloccate le tariffe». Corposa anche la voce «turismo e cultura», dove la gran parte delle attività sono state realizzate e avviate in previsione di Verdi 2013. Per le opere pubbliche, come affermato dall’assessore Angelo Burla, «viste le scarse risorse disponibili si è riusciti a fare molto di quanto era invece nei nostri desideri».
Dall’opposizione, Lamberto Michelazzi ha sottolineato che «si sono sentite cose che la minoranza da tempo chiedeva come il fatto che il concorso “Voci verdiane” tornasse in capo al Comune e la realizzazione del percorso pedonale della tangenziale» e ha definito importanti i lavori realizzati alla scuola dell’infanzia e gli interventi strutturali programmati a carico dei luoghi verdiani.
Il capogruppo leghista Stefano Capelli ha criticato l’aumento dell’imposizione fiscale ed avanzato richieste circa l’ingresso di nuovo personale, specie nel settore «turismo e cultura». Ha chiesto maggiori controlli sull’isola ecologica e ha definito eccessivi i costi sostenuti per il servizio di polizia municipale in carico all’Unione Terre verdiane chiedendone, come fa da anni, l’uscita. Ha criticato anche l’ultima edizione della stagione di prosa, puntando il dito sui costi, sul calo degli abbonamenti e chiedendo conferma circa la volontà del consigliere Dino Rizzo, di abbandonare l’organizzazione della stagione stessa.
Pronte le repliche con l’assessore Stefano Carosino e il sindaco Gambazza, che hanno definito indispensabile il potenziamento, con una nuova figura, del settore turismo e cultura anche in virtù del bicentenario verdiano e per la gestione del concorso «Voci verdiane».
Il sindaco ha parlato dell’importanza dei servizi svolti dalla polizia municipale rimarcando anche come «a fronte delle nuove leggi, anche volendo non sarebbe possibile uscirne. Al punto che alcuni Comuni che erano già usciti dovranno rientrare».
Infine Rizzo ha spiegato che gli incassi della stagione di prosa sono in linea con quelli degli anni precedenti «con la differenza che è venuto a mancare uno sponsor molto importante. E’ vero - ha concluso - che ho rimesso la mia disponibilità ad organizzare la stagione di prosa per il fatto che, con le attuali ristrettezze di bilancio, e con le esigue cifre a disposizione, mi troverei in seria difficoltà ad accontentare i desideri della gente».