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Parma

Lubiana-San Lazzaro: è l'ora della differenziata spinta. E arrivano i bidoncini col microchip

29 aprile 2013, 16:58

Lubiana-San Lazzaro: è l'ora della differenziata spinta. E arrivano i bidoncini col microchip

Chiara Cacciani

L'apprendistato sarà abbastanza lungo: da maggio a settembre, quando per i bocciati in differenziata scatteranno le sanzioni. Ma c'è da dire che anche il cambiamento sarà notevole, e servirà tempo per acquisire pratica e grammatica del nuovo sistema di raccolta porta a porta che debutterà nel quartiere Lubiana-San Lazzaro con l'appendice ("motivi tecnici") di via Toscana.

Il quartiere è già abituato ad avere a che fare con bidoni, bidoncini e raccolte programmate, ma adesso per i 36mila abitanti è tempo di ingranare la quinta, ossia la modalità "spinta". Via i cassonetti dalle strade, dunque, e più responsabilizzazione di famiglie e condomini. Nel concreto, i bidoni marroni dell'organico passeranno da stradali a condominiali, il vetro sarà separato dalla plastica e dal barattolame e sarà conferito nelle apposite campane verdi in strada (ne saranno dislocate oltre 250), spariranno i grossi cassonetti grigi del rifiuto residuo e diventeranno bidoncini familiari dotati di microchip. Predisposti, dunque, alla futura applicazione della tariffazione puntuale che dovrà premiare i virtuosi. Nel frattempo, sulle vie il risultato sarà quello, indiretto ma concreto, di liberare almeno 170 posti auto.

Cambierà ovviamente anche il calendario della raccolta, che si concentrerà su due  giornate per ciascuna delle otto zone (a partenza scaglionata) in cui è stato suddiviso il quartiere, con  esposizione dei bidoni entro le 8 del mattino. Passaggi più frequenti saranno previsti per quelle attività - dai ristoranti alle mense - che lo necessitano.

La tabella di marcia per arrivare alla partenza del nuovo sistema è ormai fissata, ed è stata presentata questa mattina in Municipio. La prima tappa sarà l'informazione ai cittadini: il 7 maggio sono previsti due incontri pubblici nel salone della scuola elementare Bottego, in strada San Bruno, alle 17.30 e alle 21, e il giorno dopo i tecnici Iren incontreranno gli amministratori di condominio. Il 13 maggio inizierà il pellegrinaggio a domicilio degli informatori Iren, che inizieranno a  consegnare kit e vademecum alle famiglie, e lo stesso giorno aprirà le porte un nuovo punto informativo al Centro Oradour, di fianco a Teatro Europa, aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, il giovedì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. Poi a fine maggio il meccanismo si metterà definitivamente in azione.

 "L'obbiettivo è avere la minore quantità di rifiuto residuo possibile da smaltire - ha spiegato l'assessore all'Ambiente Gabriele Folli -  Nel centro storico abbiamo avuto ottimi risultati: il 70 percento di differenziata a pochi mesi dalla partenza. La nostra idea è di arrivare a estendere la raccolta porta a porta a tutta la città entro febbraio 2014". "La grande novità è la responsabilità dei cittadini - ha aggiunto il vicepresidente di Iren Emilia Rafael Rossi -. Sono previste forme di controllo e anche sanzioni, ma soprattutto è importante la predisposizione alla tariffazione puntuale, nel segno dell'equità".

E se la tolleranza zero verso i differenziatori arriverà a settembre, Iren chiede tolleranza ai cittadini per questi primi mesi di attivazione. "Sappiamo che all'inizio ci saranno tante cose da perfezionare, tante segnalazioni, tante criticità a cui rispondere, a de sempio le eisgenze degli studenti fuori sede che il sabato non sono più in città - ha detto Luigi Zoni, di Iren - Chiediamo ai cittadini pazienza: cercheremo di dare risposte nel minor tempo possibile, sia attraverso il punto informazioni sia attraverso il numero verde". E sul sito di Iren, tutte le informazioni sulla differenziata porta a porta.

   

  Dove si butta cosa: assessore, lei lo sa? Videointervista a Gabriele Folli