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Quartieri-Frazioni

San Leonardo -Residenti e commercianti: "Tornino i vigili di quartiere, ci sentiamo insicuri"

29 aprile 2013, 19:07

Nicole Fouquè

La festa di San Leonardo ha rappresentato un momento di serenità  e aggregazione  per i residenti, che sempre più spesso lamentano una mancata sicurezza nella zona. E proprio dal quartiere, nei giorni scorsi, è nata la proposta di reintegrare i vigili di zona per monitorare l’area.
«Gli stessi esercenti hanno fatto questa richiesta e proprio in questi giorni hanno potuto notare la presenza dei vigili appiedati che prendono contatto con la gente, si fermano nei negozi, parlano con i cittadini raccogliendo richieste e proposte per rendere sempre più sicura la zona -   spiega  Gastone Giulietti, presidente del comitato San Leonardo. - La speranza è che questi suggerimenti vengano  presi in esame dall’amministrazione comunale per far sì che via San Leonardo torni ad essere una zona sicura e tranquilla. Noi del comitato abbiamo già premiato diversi vigili che hanno operato nel quartiere e così faremo ancora, perché è importante far capire quanto apprezziamo e quanto sia importante il loro lavoro. Le criticità di questa parte della città sono paragonabili a molte altre zone: il traffico sempre più intenso, e la crisi che colpisce i commercianti e che li costringe a chiudere le   attività».
Ma via San Leonardo è da tempo considerata anche una zona calda per lo spaccio di droga.  «La sera è sempre più difficile fare una passeggiata nel quartiere, anche con il cane c’è da avere paura -  racconta  una signora residente nella via - . Dopo le 22 ci sono gruppetti di extracomunitari che stazionano sulla via aspettando i clienti, e a volte capita che ti urlino dietro».
Una situazione già nota alle forze dell’ordine che ha, in più occasioni, effettuato   controlli nelle zone segnalate,  ma senza ottenere grande risultato.  «Io stessa ho chiamato la polizia più di una volta,  ma dopo che le pattuglie sono arrivate e  hanno fatto i controlli, gli spacciatori ritornano sullo stesso luogo -  dice  Barbara Garulli, titolare della gelateria Delice - . E'  una situazione difficile e io stessa la sera ho paura di tornare a casa in bicicletta, anche se finora non mi è mai successo nulla. Ma avendo una gelateria capita spesso che le mamme con i bambini si fermino a gustare il gelato qui davanti al negozio,  e mi rendo conto che da parte loro c’è timore,  superato un certo orario. E’ proprio la sera il momento più critico, è lì che servirebbe un maggior controllo da parte dei vigili di quartiere,  perché nel pomeriggio generalmente non ci sono problemi».