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Parma

Consiglio comunale Consuntivo 2012 al centro del dibattito: l'avanzo di bilancio fa discutere Sequestrati documenti di Parma Infrastrutture

30 aprile 2013, 16:47

Consiglio comunale Consuntivo 2012 al centro del dibattito: l'avanzo di bilancio fa discutere Sequestrati documenti di Parma Infrastrutture

Si è riunito il Consiglio comunale. Fra i temi al centro del dibattito, l'approvazione del rendiconto finanziario per l'anno 2012, i vandalismi contro le foto della mostra sui volti della Liberazione, il consuntivo della Casa della Musica e dell'Istituzione Biblioteche. La diretta streaming sul sito del Comune

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L'assessore Capelli rivela che la Guardia di Finanza ha sequestrato documenti di Parma Infrastrutture. Per questo non è stato chiuso il bilancio 2012, anche se c'è tempo fino al 30 giugno.

16,55 - Si passa al rendiconto finanziario 2012: relatore è l'assessore al Bilancio Gino Capelli. L'assessore spiega che nel 2012 sono stati fatti 277 milioni di pagamenti in totale, di cui 84 milioni in conto capitale, "senza sforare il patto". Capelli ricorda che pur nell'impossibilità di operare nuovi investimenti il Comune ha ottenuto il nuolla osta per usare i fondi ex Metro per la scuola Racagni. L'amministrazione - aggiunge - ha dato copertura ai debiti fuori bilancio, "abbiamo garantito gli equilibri di bilancio e evitato il dissesto". Capelli ricorda che nel 2012 non sono stati violati i parametri sul deficit strutturale, sempre sotto la lente della Corte dei Conti, e pesano i cali di trasferimenti statali e dei proventi da alienazioni. L'avanzo complessivo è di 16 milioni.
Lo snodo delle Partecipate e l'ottimizzazione delle spese restano al centro dell'attenzione.
Sugli annunci del nuovo governo sull'Imu prima casa, Capelli sottolinea che la sua preoccupazione riguarda gli effetti sulle casse del Comune: "Differire i termini di versamento o ridurre l'entrata ha effetti immediati sulla cassa. Faremo tutto il possibile per evitare effetti negativi. Queste norme le subiamo". Capelli spiega inoltre che nel 2014 si lavorerà ancora di più per rendere efficiente la spesa del Comune.
Interviene anche il sindaco Federico Pizzarotti, che ricorda che la giunta ha ereditato una situazione debitoria molto grave. Stoccata alle critiche mosse in passato dalla minoranza: si parlò di "bilancio senza cuore" e bilancio "ragioneristico" mentre ancora oggi diversi Comuni non hanno approvato il bilancio 2013.
Pizzarotti invita a cambiare: "Spero che si vada verso una stagione nuova, è finita la campagna elettorale locale e nazionale, e spero si possa andare verso una visione in cui ci si confronta sulle problematiche reali, sui conti. Senza dire genericamente che le tasse sono troppo alte, dovremmo calarle: qualcuno ci spieghi anche come. Lo stesso per gli incentivi. Perché altrimenti non è costruttivo. In alcuni piccoli ambiti si sta già facendo. In altri Comuni che non hanno approvato il bilancio si sentono dichiarazioni sulle grandi responsabilità del governo, mentre qui si sente dire che siamo allo sbando. Stiamo portando avanti la città in uno dei momenti più difficili dal dopoguerra ad oggi: penso che un gesto di responsabilità vada fatto da tutti. Sull'Imu aspetto di vedere quali sono le risposte reali". Ma Pizzarotti ricorda che il taglio dell'Imu colpisce i servizi.
Nella discussione sulla delibera relativa al consuntivo 2012, Massimo Iotti (Pd) critica l'intervento del sindaco e sottolinea di non aver sentito "le proposte della giunta su come intende destinare i 16 milioni di avanzo". Per Iotti il 2012 è stato tutto a gestione commissariale perché nei primi mesi l'amministrazione Pizzarotti "si è messa su quei binari". 
Paolo Buzzi (Pdl) sottolinea che il Comune non è in dissesto adesso "ma non era neanche prima". Per Buzzi "è materialmente impossibile" che in 6 mesi l'amministrazione abbia risolto i problemi. "Il debito del Comune è 153 milioni di euro", aggiunge.
Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) rimanda al mittente le critiche del sindaco usando le sue stesse parole: "Quando non si ha niente da dire è meglio tacere". Secondo la Guarnieri, il sindaco ha attribuito alla minoranza "un suo pregiudizio nei confronti delle opposizioni. In questo consesso possono avere opinioni diverse sulla gestione del Comune ma non per questo fanno opposizione pretestuosa e polemiche sterili. Avete una maggioranza di 21 contro 12: smettiamola con la litania che tutto quello che non si riesce a fare è colpa dell'opposizione".
Nicola Dall'Olio (capogruppo Pd) vede nel bilancio consuntivo 2012 "rigore contabile ma scarsa propensione a guardare al dopo". Dall'Olio è contrario alla "spesa allegra" del passato ma fa notare che forse per interventi urgenti si poteva considerare l'ipotesi di nuovi prestiti. Anche lui respinge al mittente il discorso del sindaco sull'opposizione; un tipo di discorso che "inizia a stancare perché non è vero. Abbiamo fatto delle proposte molto precise in sede di bilancio di previsione ma non sono state votate. La critica fa parte del lavoro che l'opposizione deve fare". Dall'Olio chiede al sindaco di spiegare chiaramente cosa vuole fare e chiede all'assessore Capelli di chiarire la destinazione dell'avanzo di bilancio. Un tema su cui il Pd ha depositato un ordine del giorno: propone che la somma sia usata per ridurre i costi dei servizi alla persona.
Lucio De Lorenzi (M5S) ribatte che "sull'avanzo è scorretto illudere i cittadini che il Comune abbia a disposizione 16 milioni. In realtà circa 15 milioni sono vincolati non per volontà della giunta ma da precise regole contabili e amministrative. In realtà stiamo parlando di un avanzo disponibile per la cittadinanza di un milione di euro" e sulla destinazione della somma bisognerà decidere.
Il Pd propone di usare l'avanzo di bilancio per abbassare le rette scolastiche. Volta (Pd): "Proponiamo di usare buona parte dell'avanzo di bilancio libero per aiutare le famiglie penalizzate da diverse operazioni iniziate con Ciclosi, proseguite con la soppressione del Quoziente Parma. Si può abbassare l'imposizione che condiziona le famiglie più giovani, con i figli più piccoli".
Marco Vagnozzi (M5S) spiega che il rigore è necessario e fa notare che prima i conti del Comune non erano in ordine, "altrimenti non avremmo la fila dei fornitori" per farsi pagare.
Il Movimento 5 Stelle accoglie "con piacere" la proposta sull'avanzo di bilancio illustrata dal Partito democratico ma, sottolinea il consigliere Mauro Nuzzo, anche la maggioranza ha delle idee in merito. Solo che "per metodo e correttezza attendevamo di portare in discussione il consuntivo e dopo il voto avremmo valutato nella commissione Scuola come utilizzare parte di quel milione e rotti non vincolato".
Alla fine la proposta del Pd di usare l'avanzo di bilancio per abbassare le rette scolastiche è approvato con il voto favorevole di tutti i gruppi, anche se Ubaldi (Civiltà Parmigiana) e Pellacini (Udc).

16,30 - Il consuntivo dell'Istituzione Biblioteche. L'assessore Laura Ferraris spiega che nel 2012 le risorse sono state tagliate del 15%. Questo ha avuto un'influenza più sugli eventi, anche se comunque l'Istituzione Biblioteche ha partecipato a diverse iniziative (come il dizionario delle donne parmigiane e il 90° delle Barricate). Con un contributo di 30mila euro della Fondazione Cariparma è stato possibile estendere il servizio Happy Book. Roberto Ghiretti (Parma Unita) plaude al servizio Happy Book e auspica che sia rafforzato. Per Ghiretti quelli alla cultura "rientrano fra i tagli più dolorosi assieme al sociale". Bizzi (Pd) ricorda che i prestiti sono stati 222mila, in flessione del 2% rispetto al 2011, e sottolinea l'importanza del legame fra biblioteche e territorio. Manno (PdCi) vota contro a causa dei tagli. Per Nuzzo (M5S) la percentuale di tagli è stata ridotta rispetto al passato. La delibera è approvata: un solo voto contrario

16,05 - Si discute il consuntivo della Casa della Musica. L'assessore Ferraris spiega le attività di questa istituzione. La sua biblioteca-mediateca ha visto 9810 presenze nel 2012: un buon risultato, nota la Ferraris. Svolge anche un'attività di tipo formativo, avendo ospitato tirocini e stagisti da parte di Università non solo locali. Il 2012 si è chiuso con un avanzo di circa 6mila euro.
Maurizio Vescovi (Pd) chiede a che punto siamo per dare idonea collocazione anche all'archivio storico dell'Istituto nazionale di studi verdiani e qual è lo stato dell'arte per il collegamento con la Palatina. La Casa della Musica - aggiunge Vescovi - potrebbe diventare sede di gruppi artistici: "si potrebbe concedere l'auditorium chiedendo in cambio di fare prove aperte al pubblico". Vescovi avanza diverse proposte.
L'assessore Ferraris risponde che molte riflessioni sono in corso sulla Casa della Musica, che comunque non deve diventare un centro esclusivamente di tipo concertistico, curando anche ricerca e divulgazione. Per il 2013 vengono mantenute le attività già programmata. Si può pensare a una formula di un cda disgiunto dal comitato scientifico "è un indirizzo che abbiamo già preso e cercheremo di sviluppare".
Mauro Nuzzo (M5S) auspica che si vada verso una maggiore collaborazione fra le varie realtà culturali della città. Delibera approvata

16,00 - Manno ricorda i carabinieri colpiti da Luigi Preiti a Roma davanti a Palazzo Chigi. Il Consiglio osserva un minuto di silenzio.

15,54 - Ettore Manno (PdCi) ricorda che nel 1961 due giovani del Movimento sociale furono incriminati per l'attentato al Monumento al Partigiano di Parma. Oggi le figure "degli eroi della città" vengono decapitate. Manno chiede al Comune se abbia sporto denuncia e se si costituisca parte civile. Anche Bizzi (Pd) interviene sull'argomento.
L'assessore Ferraris: "Io personalmente ho mandato una relazione con i fatti con le testimonianze al comandante dei vigili perché alcune zone sono monitorate da telecamere. Senza voler esasperare, l'intenzione è di fare una denuncia. Don Cavalli non è stato trafugato".

15,50 - Nicola Dall'Olio (capogruppo Pd) esorta la giunta a partecipare, il 6 maggio, all'incontro in Regione sul piano regionale sulla gestione dei rifiuti. L'assessore Gabriele Folli spiega che "abbiamo numerosi suggerimenti da dare".

15,44 - Paolo Buzzi (Pdl) ed Elvio Ubaldi (Civiltà Parmigiana) presentano una comunicazione per ricordare Gian Luigi Busi, consigliere comunale per 32 anni scomparso di recente. Buzzi lo ricorda come una persona coerente, onesta e leale, in Consiglio dal 1966 per tre decenni. Ubaldi ricorda che Busi ha sempre manifestato uno stile e una cordialità di rapporti che, pur nella diversità delle posizioni politiche, ha sempre avuto un riconoscimento.

15,34 - Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica) ricorda che Corte Costituzionale e Corte di Cassazione hanno stabilito che l'Iva del 10% sulla tariffa di igiene ambientale (Tia) non è dovuta perché è un tributo sul tributo. Il giudice di pace di Parma lo ha ribadito di recente, ricorda la Guanieri, che chiede se il Comune si sia attivato affinché Iren restituisca l'aliquota pagata. L'assessore Capelli legge la risposta di Iren, secondo cui la tariffa sarà riscossa come già previsto e per chiedere un rimborso dell'imposta servirebbe che la normativa lo preveda. La materia è molto complessa, ricorda Capelli. La replica della Guarnieri: "Risposta scontata da Iren, è stato chiesto all'oste se il vino è buono".

15,30 - Roberto Ghiretti (Parma Unita) lamenta di non aver ancora ricevuto il bilancio del Festival Verdi e che il bilancio del Teatro Regio non è ancora stato pubblicato. Chiede inoltre delucidazioni sull'organico del teatro. Ghiretti fa poi un appello alla trasparenza nei confronti del sindaco. Risponde l'assessore alla Cultura Laura Ferraris: "Il Festival Verdi fa parte del bilancio del Teatro Regio, approvato entro il 30 marzo. Dev'essere ancora pubblicato sul sito ma ne abbiamo una fotocopia per l'accesso agli atti". Per quanto riguarda l'intervento sul personale, la Ferraris sottolinea che l'organico è composto da amministratore esecutivo, direttore artistico, una consulenza gratuita del maestro Ferrari e una sostituzione per maternità.

15,15 - Si comincia con un'interpellanza di Massimo Iotti (Pd) su Parma Infrastrutture: chiede quale esito hanno avuto i bandi per la ricerca di finanziamenti per 20 milioni e altri 10 milioni. L'assessore al Bilancio Gino Capelli spiega che il bando per 20 milioni è stato pubblicato in febbraio e si è chiuso lo scorso 11 marzo: nessun istituto di credito ha presentato offerte. Sono in programma verifiche  "per la costruzione di un nuovo bando". Ribatte Iotti: "A novembre contestavamo la fretta di portare in Consiglio un piano industriale così complesso che, quasi a maggio, ci ha portato a un nulla di fatto".

Iotti ritira un'interrogazione su Cal datata 30 gennaio. La ritira perché è superata, con una raccomandazione al presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi: fare in modo che le interrogazioni "possano essere discusse e avere risposta in tempi più brevi".

Durante la discussione il consigliere Buzzi (Pdl) ha ritirato un intervento sul rischio di chiusura de Il Nuovo, mentre Bizzi (Pd) auspica che non venga a mancare il pluralismo.