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Provincia-Emilia

Frane, De Matteis: "Il "mostro" sta camminando". Poi se la prende coi 5 Stelle: "Nessuna solidarietà"

30 aprile 2013, 13:51

Frane, De Matteis:

Chiara Cacciani

Eccolo, l'aggiornamento quotidiano. "Il "mostro" - dice il sindaco di Corniglio Massimo De Matteis - sta ancora camminando". E a Sauna si cerca di prevedere le sue mosse, anche se contro la forza della terra c'è ben poco da fare.

 Ieri in paese è arrivato il container che ospiterà l'unità strategica del Centro Operativo comunale (Coc) allestito in municipio, e resta lì, a disposizione, anche il posto fisso della Croce Verde di Langhirano. "Stiamo monitorando con attenzione le aree laterali di deflusso: la preoccupazione resta - spiega il sindaco - . Il nostro timore è che ci sia un effetto trascinamento che possa interessare la zona dove sorgono altre abitazioni e un'altra stalla. La prima ad essere colpita, quella di Pierino Magnani, potrebbe crollare a ore". I coniugi Rabaglia, che hanno visto invece demolire la loro casa di una vita, sono ora ospitati a Parma dai figli. "Hanno chiesto di poter rimanere in città, vicino ai familiari, e noi abbiamo già attivato il fondo ad hoc della protezione civile con cui si pagherà l'affitto di un alloggio".

Una speranza arriva dalle carte geologiche della Regione: sembra che il "mostro" di oggi segua fedelmente le orme di quello storico, "e se mantiene questo alveo potrebbe esaurirsi in fondo al declivio, verso il rio, dove sta già spostando le briglie idrauliche. L'unica controindicazione è che ci potrebbero essere nuovi problemi con il suo asciugamento". L'apertura di voragini e nuove spinte sulle costruzioni, ad esempio . "In effetti la compressione sta già creando segni di sofferenza sulle case". Parla di epicentro e di terremoto, De Matteis, "perchè questo è davvero una sorta di terremoto a effetto ritardato. Siamo in balia delle scelte della terra".

E  mentre a Corniglio, come a Tizzano, si lavora giorno e notte e i volontari si alternano, i tempi della politica continuano a non corrispondere a quelli dell'emergenza. Si è in attesa della convocazione dell'incontro "strappato" dai parlamentari del Pd Patrizia Maestri e Giorgio Pagliari al neoministro Orlando, ma una data ancora non c'è. "La dichiarazione dello stato di emergenza è fondamentale e urgente - conferma il sindaco di Corniglio - e per questo ringrazio i parlamentari del Pd per quello che stanno facendo".

E d'improvviso arriva quello che lui stesso definisce uno sfogo: "I partiti tradizionali sanno come lavorare e lo stanno facendo, quelli nuovi fanno solo casino sul web. Qui dei 5 Stelle non s'è visto nessuno, nessun segnale di solidarietà. E adesso manco li vogliamo". I toni sono accessi: "Se vedo Pizzarotti glielo dicoIo: io sono un parmigiano in prestito a Corniglio, qui c'è il fiume che bagna la sua città, ci sono le sue montagne. Possiamo essere divisi dall'ideologia ma in emergenza no, non ci devono essere divisioni. In questi giorni drammatici ho avuto attestati e segnali concreti, operativi, anche da chi non la pensa come me. Ma dai 5 Stelle neanche un sms, neanche un segnale, nè da Parma nè da Roma. E allora restino sul web: qui - dove  ci si sta dannando l'anima per trovare soluzioni - il "nuovo" non lo vogliamo".

LA REPLICA DI PIZZAROTTI: "DI PERSONA NEL TIZZANESE. E RINNOVO L'APPELLO AL GOVERNO"

Ecco la replica del sindaco di Parma Pizzarotti alle parole del collega cornigliese. "In riferimento a quanto riferito dal Sindaco di Corniglio Massimo De Matteis, è doveroso precisare che l’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco Federico Pizzarotti e dell’Assessore alla Sicurezza Cristiano Casa, si è incontrata con il Sindaco di Tizzano Amilcare Bodria all’indomani della tragedia che ha colpito l’Appennino parmense, per sincerarsi di persona della reale situazione d’emergenza e per portare la solidarietà del Comune di Parma ai cittadini colpiti dalle frane e dalle precipitazioni. “Non è assolutamente mia intenzione polemizzare su questioni così importanti e gravi – ha affermato Pizzarotti -. In qualità di Primo Cittadino ho sentito il bisogno sin da subito di esprimere la mia vicinanza alla comunità montana, presentandomi di persona e visitando le zone colpite. E come allora, anche oggi rinnovo l’appello al Governo affinché possa contribuire al massimo delle sue possibilità per aiutare l’Appennino parmense

EMERGENZA FRANE, PAGLIARI: "BREVE COLLOQUIO CON  LETTA E ORLANDO"

"Nel corso del dibattito sulla fiducia, ho avuto l’occasione di sottolineare al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Ambiente l’emergenza frane nel Parmense,  ricevendo rassicurazioni sulla piena conoscenza dell’assoluta criticità della situazione e sulla necessità di interventi rapidi". A comunicarlo è il senatore del Pd Giorgio Pagliari, che continua: "In stretta collaborazione, come sempre, con l’on. Patrizia Maestri, continuerò nel “pressing”, augurandomi che le misure concrete vengano davvero rapidamente assunte".