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Provincia-Emilia

Solignano - Il dissesto minaccia la rete dell'acquedotto

30 aprile 2013, 18:33

Valentino Straser

SOLIGNANO - Nuovi movimenti franosi e l’aggravarsi di dissesti idrogeologici preesistenti hanno causato gravi danni alla viabilità in varie zone del comune di Solignano. Lungo la strada Provinciale SP 110 Solignano-Varano Melegari un movimento franoso in corrispondenza della località Castello di Fosio penalizza la viabilità. Attualmente gli interventi eseguiti dagli operatori dell’Amministrazione provinciale garantiscono temporaneamente il transito a senso unico alternato. Il dissesto, tuttavia, oltre a creare disagi alla viabilità minaccia anche le condutture dell’acquedotto comunale.
Un altro dissesto riguarda un tratto di Provinciale  42 Vetrione-Pessola dove sono segnalati problemi alla viabilità veicolare per il restringimento della carreggiata a causa di una frana la cui corona di distacco si trova in corrispondenza della strada. La strada intercomunale Cani Rossi-Fassoli, in corrispondenza della località Piani della Rossa, invece, è interessata da un movimento franoso, monitorato dal Consorzio della Bonifica Parmense, che obbliga il transito veicolare a procedere a senso unico alternato. Ulteriori problemi sono segnalati lungo la comunale Prelerna-Bottioni, che collega le due località da una parte con il capoluogo Solignano e dall’altra con il Comune di Valmozzola. La strada si presenta in pessime condizioni lungo tutto il percorso, ma in particolare si segnalano movimenti franosi nella zona dei «Piani di Pizzofreddo». Il dissesto idrogeologico ha prodotto dossi pericolosi e cedimenti del manto franoso per circa un chilometro di strada. Il peggioramento del fenomeno gravitativo potrebbe causare l’impraticabilità e conseguente chiusura dell’infrastruttura comunale, creando disagi per collegarsi alle frazioni di Bottioni, Murolo, Ca’ Tarasca Ca’ Leone, Case Pennetta, nei nuclei di case sparse e anche per il territorio comunale di Valmozzola. Il movimento franoso che ha causato il crollo di parte della banchina stradale, sta rendendo instabile e pericoloso il guardrail esistente. Poco distante, nel paese di Bottioni, è monitorato un movimento franoso, grazie al posizionamento due inclinometri e un piezometro effettuato dai tecnici del Servizio Tecnico di Bacino degli affluenti del Po di Parma, per verificare la stabilità di un muro che sorregge la strada comunale che attraversa il centro abitato.