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La Vasca

"Suoniamo l'hardcore vecchia maniera: per noi l'importante è fare casino"

01 maggio 2013, 14:09

Che non ci sono più le mezze stagioni lo sapevamo, ma che nemmeno l’hardcore fosse più quello di una volta è una novità. Concordano nel dirlo, i parmigiani Unabomber. «Possiamo dire che ci sono «due movimenti hardcore – raccontano appoggiati ai divanoni della loro sala prove -: quelli che come noi si rifanno alla vecchia scuola anni Ottanta e Novanta, per cui l’importante è fare casino e divertirsi, senza badare più di tanto al posto in cui si suona e alle strumentazioni a disposizione, e poi c’è la “nuova generazione”. Si tratta di gruppi un po’ più impostati, forse più precisi e puliti anche nelle sonorità, ma che non trasmettono nulla».
Tra queste due correnti, assicurano i ragazzi, un po’ di rivalità è palpabile, perché, spiegano: «Non è possibile andare a un concerto metal e sentirsi dire “non spingere”». «Noi abbiamo sempre suonato con l’idea di far divertire e divertirci – sottolinea Francesco -, tanto che spesso preferiamo garantire l’ingresso gratuito al pubblico piuttosto che pretendere un compenso dal locale. In generale, comunque, bisogna dire che oggi si fa molta più fatica a suonare: la crisi non è solo economica ma culturale. La gente ha meno voglia di andare ai concerti». M.P.