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Test di medicina: nuove regole. Per la prima volta conta il voto della maturità

01 maggio 2013, 19:06

Test di medicina: nuove regole. Per la prima volta conta il voto della maturità

Enrico Gotti

Cambia il test di ingresso a Medicina. Gli aspiranti camici bianchi sono, se possibile, ancora di più in fibrillazione rispetto al passato. La prova non sarà più a settembre, ma è stata anticipata al 23 luglio, in più sono cambiate le regole per calcolare il punteggio dei candidati: per la prima volta peserà il voto di maturità. Lo stesso cambiamento riguarda i test di medicina veterinaria (24 luglio), architettura (25 luglio) e professioni sanitarie (4 settembre). L’Unione degli universitari critica le novità e organizza un incontro rivolto agli studenti, l’8 di maggio al campus.

A Parma, per Medicina, sono in palio 242 posti, più altri 20 per studenti non comunitari. Fino all’anno scorso, la prova di ingresso consisteva in 80 quesiti a risposta multipla, di cui 40 domande di cultura generale e ragionamento logico, da risolvere in due ore di tempo. Quest’anno ci saranno 60 quesiti e 90 minuti di tempo: le domande di cultura generale saranno 25. Al risultato della prova, che potrà arrivare ad un massimo di 90, si potranno aggiungere da quattro a dieci punti per chi si è diplomato con un voto superiore a 80. Il «bonus maturità» viene assegnato con un meccanismo complesso, che tiene conto sia del voto, sia di quanti studenti nella stessa scuola hanno ottenuto quel risultato.

Un altro cambiamento è che ci saranno graduatorie uniche nazionali. «Si tratta dell’ennesimo, e per fortuna ultimo, provvedimento delirante di Profumo, capace di cambiare le regole dei test di ingresso a tre mesi dagli stessi, inserendo delle modifiche che rischiano di penalizzare irrimediabilmente l’80% degli studenti» - commenta Gianluca Scuccimarra dell’Udu. «L'assegnazione di 10 punti sulla base del voto di maturità evidenzia la mancanza di collegamento con la realtà dell’istruzione superiore del nostro Paese. Sulla base delle nuove regole, infatti, tutti gli studenti di uno stesso istituto saranno messi sullo stesso piano. In più, si rischia di assegnare 0 punti anche a studenti che hanno ricevuto una votazione che arriva fino a 92/100. Considerando che spesso si entra a Medicina anche per 0,5 punti in più o in meno, avremo l’80% degli studenti che partirà con uno svantaggio di 4-6-8 o addirittura 10 punti, di fatto incolmabile». Per informare gli studenti che il prossimo anno intendono partecipare ai test d’ingresso, l’Udu ha lanciato una prima assemblea Informativa, in cui spiegherà tutte le modifiche rispetto agli scorsi anni, sia nei contenuti della prova sia nelle procedure. L’incontro si svolgerà mercoledì 8 maggio alle ore 16 nell’Aula N del Dipartimento di Chimica presso il Campus Universitario. Nero Tondo.

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