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Parma

"Autovelox-trappola: causeranno incidenti"

02 maggio 2013, 20:17

C'è chi evita la tangenziale Sud, per girare alla larga dagli autovelox. Lo  racconta una lettrice con una lettera alla Gazzetta. «Ho letto  diversi interventi sia dell’assessore di riferimento che del sindaco che si premuravano di difendere la scelta infelice degli autovelox sulla tangenziale Sud. Scrivo proprio perché la mia speranza è di avere a che fare non con politicanti e “furbetti”. Anche dalle piccole cose si capisce il comportamento di un amministratore». «Questi autovelox - prosegue la lettrice - sono in un tratto dove, è noto a tutti, c'è un divieto irrispettabile di 70 km orari in una tangenziale a doppia corsia e doppia carreggiata: se pensiamo a una qualsiasi strada provinciale a due corsie e doppio senso di marcia il limite diventa dei 90 km orari. Quindi se è pur vero che il limite, forse, non è stato apposto dal Comune ma dall’Anas, è pur vero che è stata l’amministrazione ad apporre il controllo lì e non altrove. Una vera e propria trappola che può avere o il significato di far cassa o un semplice errore». «Nel tratto verso Reggio l’auotovelox risulta addirittura pericoloso. Tutti coloro che sono a conoscenza della “trappola” rallentano o frenano bruscamente: così chi segue spesso si trova una colonna dietro la curva. Prima o poi l'autovelox che dovrebbe proteggere i guidatori, causerà un incidente e a quel punto i nostri governanti dovranno dimettersi (oltre ad avere sulla coscienza le varie responsabilità dell’accaduto) non tanto per un errore ma solo per non averlo corretto per tempo, come farebbe un bravo amministratore e non un politico vecchio stile». «Non resta che una sola cosa da fare se si vuol essere obiettivi: togliere gli autovelox, annullare gli accertamenti fatti e restituire le somme di quelli incassati. Sarebbe un bellissimo gesto di onestà che eviterebbe grossi guai futuri oltre che una miriade di ricorsi e soprattutto a non far saltare una giunta per un autovelox. Segnalo inoltre che io ho già preso due multe, e visto che non sempre mi ricordo di frenare in quel tratto e rischio di prenderne altre e bruciarmi soldi e punti, ho scelto di allungare il percorso, aumentando traffico e inquinamento».