Sei in Archivio

Italia-Mondo

Becchi, intellettuale vicino al M5S: "Se qualcuno prende i fucili non lamentiamoci". I parlamentari si dissociano

02 maggio 2013, 19:55

Becchi, intellettuale vicino al M5S:

«Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia». Paolo Becchi, professore all’Università di Genova vicino al Movimento 5 Stelle, non usa mezzi termini parlando alla Zanzara su Radio 24.
«Non so quanto il movimento possa frenare la violenza della gente, che è nella natura delle cose - aggiunge Becchi -. Letta che va dalla Merkel è un segnale chiaro. Unica cosa fondamentale è l’Europa e la Bce. Siamo governati ancora dalla Merkel con le banche e i banchieri come l'attuale ministro dell’Economia. Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all’economia».
Il tema delle armi riaffiora parlando delle commissioni parlamentari. Becchi spiega che se ai 5 Stelle saranno negate le presidenze delle commissioni di garanzia sarà un «golpettino istituzionale» e «non è una follia pensare che uno possa prendere le armi.
«Le rivoluzioni non sono sempre pranzi di gala - dice il professore - e quando la situazione diventa esplosiva nella storia abbiamo avuto esempi di questo genere. Abbiamo un presidente rieletto che neanche in Venezuela. Una situazione eccezionale, se poi le commissioni di garanzia non vengono date al Movimento si può parlare di golpettino istituzionale. Non è follia pensare che uno possa prendere armi».

Parlando degli spari davanti a Palazzo Chigi, il professor Becchi spiega che quanto accaduto ha rafforzato il governo Letta perché «tutti gli indecisi hanno votato compatti la fiducia» e in più la colpa è stata gettata sul Movimento 5 Stelle. Becchi avanza il sospetto che dietro l’azione di Luigi Preiti e altre «provocazioni» ci sia un «potere invisibile». 

I PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE SI DISSOCIANO: "NON E' IL NOSTRO IDEOLOGO". I gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato «prendono nettamente le distanze da tutto quanto proferito» da Paolo Becchi. I parlamentari sottolineano che «Becchi non è un ideologo del M5S, si tratta semmai di un’etichetta attaccata al personaggio sulle cui posizioni deputati e senatori non si riconoscono affatto». 
Questo il testo del comunicato congiunto dei gruppi parlamentari M5S diffuso dall'agenzia Ansa: «In merito alle "uscite" odierne del professor Paolo Becchi in diversi mezzi di comunicazione i gruppi parlamentari del MoVimento 5 Stelle di Camera e Senato prendono nettamente le distanze da tutto quanto proferito dal docente dell’ateneo genovese. Inoltre si ribadisce che il professor Becchi non è un ideologo del M5S, si tratta semmai di un’etichetta attaccata al personaggio sulle cui posizioni deputati e senatori non si riconoscono affatto».