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Provincia-Emilia

I parlamentari Pd: "Per lo stato di emergenza si segua il modello Modena". Delrio risponde a sms di Pagliari: "Faremo il possibile"

02 maggio 2013, 20:11

Per i danni del maltempo «il pressing sull'Esecutivo non si ferma». Così il senatore Giorgio Pagliari e la deputata Patrizia Maestri del Pd hanno riferito - in una nota - dell’incontro con la famiglia Bocchi di Tizzano, in rappresentanza di tutte le famiglie che hanno visto i loro beni spazzati via dalle frane. All’incontro anche gli assessori provinciali Ugo Danni e Pierluigi Ferrari, con Daniela Torri, coordinatrice Pd della Montagna Est di Parma.

«Per la ricostruzione - esortano Maestri e Pagliari - bisogna seguire il modello del dopo terremoto a Modena», quello utilizzato dalla Regione per la gestione del sisma dello scorso anno che portò, come primo provvedimento, al congelamento degli oneri tributari e fiscali per i soggetti colpiti dalla calamità. Poi i parlamentari hanno partecipato all’iniziativa organizzata a Tizzano dal Consorzio di Bonifica, confermando la loro «azione di pressing sul nuovo Governo, affinchè si arrivi nei tempi più rapidi possibili al riconoscimento dello stato d’emergenza e dei relativi finanziamenti».

«Occorre tenere alta l’attenzione», ha sottolineato Maestri, mentre Pagliari ha coinvolto i neo ministri Dario Franceschini e Graziano Delrio, ottenendo la risposta: «Faremo tutto il possibile» per il riconoscimento dello stato di emergenza, nel rispetto delle prerogative del ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando. Chiamando Pagliari, Delrio ha illustrato la piena conoscenza del dramma del nostro Appennino, confermando che, nel rispetto delle prerogative del collega Orlando, si interesserà del passaggio più atteso: il riconoscimento dello stato d’emergenza e delle risorse collegate. 
«Nei prossimi giorni - ha detto il senatore Pagliari - compiremo un sopralluogo a Sauna».

Dopo l'incontro con la famiglia Bocchi, i parlamentari del Pd sono intervenuti all’iniziativa pubblica organizzata a Tizzano dal Consorzio di Bonifica: hanno confermato il prosieguo della loro azione di pressing sul nuovo Governo, affinché si arrivi nei tempi più rapidi possibili al riconoscimento dello stato d’emergenza e dei relativi finanziamenti. "Dopo lo scaricabarile del Governo Monti, questo lavoro ha già portato all’incontro diretto con il neo Premier Enrico Letta e all’impegno del Ministro all’Ambiente Andrea Orlando per convocare, in tempi stretti, un vertice con tutti i parlamentari dell’Emilia-Romagna", dice il comunicato.

Nel corso del suo intervento, Patrizia Maestri ha sottolineato che “occorre tenere alta l’attenzione su una tragedia enorme che ha colpito il territorio. Come parlamentari di Parma abbiamo chiesto subito il riconoscimento dello stato d’emergenza, prima a Clini e ora al ministro Orando e al premier Letta”. Soprattutto, però, la deputata del Pd ha indicato come “vera priorità strategica il ritorno a interventi di prevenzione, oggi completamente definanziati”.