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19enne strangolata a Livorno: fermato un giovane senegalese

03 maggio 2013, 12:14

19enne strangolata a Livorno: fermato un giovane senegalese

Ore 11: fermato un uomo - Svolta nelle indagini sull'omicidio di Ilaria Leone, la 19enne uccisa ieri nel Livornese. I carabinieri hanno infatti fermato un uomo e lo stanno ora interrogando. non si tratta dell'operaio di Pionbino fermato ieri e poi rilasciato dopo alcune ore.

Ore 12,45 - L'agenzia Ansa riferisce che il fermato dai carabinieri di Donoratico è un giovane senegalese.

La cronaca di ieri

L'OMICIDIO - E' stata strangolata, a mani nude, in un uliveto a Castagneto Carducci, a pochi passi dal ristorante dove aveva appena finito di lavorare. Ilaria Leone, 19 anni, ieri sera non è tornata a casa dove viveva con la famiglia, il suo corpo, privo di vita, è stato scoperto solo stamani. Avvertiti da un operaio che ha dato l'allarme poco dopo le 11, i carabinieri hanno trovato la ragazza con i jeans e gli slip abbassati, ecchimosi tali da far pensare, in attesa di certezze maggiori che verranno dall’autopsia, ad un tentativo di violenza o comunque a un delitto passionale.

Il paese di Castagneto Carducci, in estate e nei fine settimana meta di tanti turisti e vacanzieri, è sotto shock. Difficile da accettare che Ilaria possa essere stata uccisa, dopo le 22 del primo maggio, proprio a pochi passi dall’abitato. La ragazza, stando ad una prima ricostruzione, poco dopo aver lasciato il ristorante, avrebbe fermato un giovane al quale avrebbe chiesto di accendere una sigaretta e si sarebbe poi allontanata. È a questo punto che avrebbe incontrato il suo assassino, forse qualcuno che Ilaria conosceva e di cui si fidava, tanto da andare insieme in quell'uliveto dove poi è stata trovata strangolata.
Gli investigatori, coordinati dal pm Fiorenza Marrara, stanno cercando di ricostruire anche attraverso le testimonianze di familiari, colleghi ed amici le ultime ore di questa giovane minuta, solare, amante del mare e degli animali come appare dalle tante immagini postate su facebook. Ilaria Leone avrebbe dovuto far ritorno a Donoratico, a circa sei chilometri da Castagneto, ma a casa non è mai arrivata. I familiari si sono allarmati ma non hanno presentato denuncia di scomparsa, mentre gli amici si sono messi alla ricerca della ragazza senza alcun esito, fino a quando stamani un operaio che doveva ripulire l'uliveto dalle sterpaglie non ha scorto il corpo. L’area è stata subito isolata dagli investigatori che per tutto il giorno hanno cercato di raccogliere più indizi possibili. Sarà con ogni probabilità l’autopsia, fissata per domani mattina, a fornire ulteriori elementi.
«Se viene confermata l’ipotesi di omicidio, non mi capacito di come sia potuta accadere una cosa simile a Castagneto», ha affermato il sindaco Fabio Tinti. «Conoscevo la famiglia e credo che la ragazza abitasse con la madre. Ripeto, non mi capacito di come sia potuto succedere, c'è da essere sconvolti, sono senza parole».
 
PROSEGUONO ACCERTAMENTI NEL LIVORNESE
LIVORNO – In attesa dei risultati dell’autopsia, sono proseguiti fino a tarda notte e sono ripresi stamani gli accertamenti per risalire all’autore dell’omicidio di Ilaria Leone, la ragazza di 19 anni trovata morta strangolata ieri mattina in un uliveto a Castagneto Carducci.
Gli investigatori nelle ultime ore hanno ascoltato parenti, amici e colleghi della ragazza nell’intento di chiudere le indagini nel più breve tempo possibile. La giovane potrebbe essere stata uccisa dopo un tentativo di violenza: il suo corpo è stato trovato sotto un ulivo con i pantaloni abbassati e con ecchimosi nella zona pubica.

 

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