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Celentano batte John Lennon. Alla gara dei sosia

03 maggio 2013, 15:43

Celentano batte John Lennon. Alla gara dei sosia

Adriano Celentano batte John Lennon. Succede a San Polo d'Enza, dove si è svolto il Festival dei Sosia - Trofeo Idrosampolese  durante la Segra dal Bon Gust. Di fronte a un folto pubblico, la terza edizione della gara canora è stata vinta dal sosia di Adriano Celentano, alias Sergio Casatta, 50enne metalmeccanico disoccupato di Tabina di Formigine (Modena), che ha cantato ”Svalutation”. Fisico asciutto, dinoccolato, Sergio Casatta canta, balla e parla proprio come il molleggiato nazionale e la somiglianza è impressionante.
“Ho iniziato a 18 anni in un ristorante e da allora partecipo a sagre , fiere, spettacoli di paese", dice Casatta, che ha lavorato anche con Teo Teocolo su Italia Uno e su Canale Italia a Padova. Casatta lavorarava per una ditta di eletrodomestici di Baggiovara che l’anno scorso ha chiuso i battenti ed ora non ha nemmeno la cassa integrazione. “Per me è una grande soddisfazione piacere al pubblico anche se la mia partecipazione è  quasi gratuita”.

La bravura del simil-Celentano è stata tale da superare in classifica persino John Lennon, ossia Danilo Benedetti di Imola, giunto secondo con una magnifica interpretazione di “Imagine”.
A pochi punti di distanza è giunto terzo il 14enne reggiano Carlos Campari, che si è scatenato sul palco imitando Michael Jacson.

Molto difficile il compito della giuria, composta dall’assessore  Edmondo Grasselli, Chiara Carbognani, presidente del circolo Parco Marastoni e da Giuseppe Ragni, perché la bravura dei concorrenti era veramente di alto livello.

In gara c’erano anche i vincitori delle precedenti edizioni come il romagnolo Vittorio Gasparini che ha ripetuto  la perfetta imitazione di Vasco Rossi con cui aveva vinto la prima edizione del Festival dei Sosia: “E’ la terza volta che vengo a questo festival e ormai mi sento sampolese” ha detto Gasparini.

Successo anche per Antonio Scala, eclettico imitatore parmense che ha interpretato magistralmente Albano e lo scorso anno ha vinto il Festival come Lucio Dalla. Molte brave  le due “Mine”, le sampolesi, Roberta Villa e Laura Mattioli, il modenese Marco Zucchini che ha imitato Zucchero cantando “Balla Morena”, o il foggiano Giovanni Biseglia trasformato in Max Spezzali, e  Roby Franzoso di Ravenna che ha imitato Pupo.
Divertente anche Pietro Schisano che ha recitato Fantozzi.
Ospite d’onore era il sampolese Angiolino Piccinotti che ha divertito il numeroso pubblico con le sue barzellette.
Lo spettacolo è stato condotto da Giordano Castagnoli, coadiuvato da Miriel Frignani.
 

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