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Parma, arriva la capolista

03 maggio 2013, 17:00

Parma, arriva la capolista

Gianluigi Calestani

Un solo mese di gioco, condizionato oltretutto dalle cattive condizioni meteorologiche, rappresenta un periodo troppo breve per emettere giudizi definitivi.
In questo mese il Parma baseball ha mostrato tutto ciò che era lecito attendersi da un gruppo che rappresenta un autentico «work in progress», un gruppo che ha ancora più i connotati del progetto rispetto a quelli del risultato definitivo.
La squadra di Orlando Munoz ha alternato buone partite a prestazioni meno convincenti, ha avuto notevoli alti e bassi nel corso dello stesso match, ha vissuto momenti di autentica esaltazione agonistica alternandoli a fatali errori e imprecisioni.
Qualche giocatore ha incontrato un aprile da incorniciare, altri sono precipitati in uno «slump» dal quale faticano ad emergere: tutto sembra andare secondo i programmi invernali anche se le prime tre vittorie consecutive avevano creato l’illusione che il programma di crescita potesse concludersi più rapidamente di quanto previsto.
Le sconfitte della scorsa settimana contro il San Marino non hanno tuttavia scalfito l’entusiasmo e la voglia di crescere di una squadra che questa sera al Nino Cavalli misurerà le proprie ambizioni di fronte all’imbattuta capolista Bologna, capace di vincere con autorità le prime otto partite della stagione dall’alto di un’evidente superiorità tecnica.
Bologna senza Moreno
I felsinei si presenteranno all’appuntamento odierno con il dichiarato obiettivo di proseguire la propria corsa di vertice anche se dovranno fare i conti con qualche importante defezione.
Agli infortuni dei neo-acquisti Bischeri e Nosti si è infatti aggiunto il probabile forfait del lanciatore venezuelano Moreno che la scorsa settimana ha accusato qualche fastidio al braccio lasciando il ruolo di «starter» al connazionale Rivero. «Conosco piuttosto bene Rivero - afferma Orlando Munoz, allenatore del Parma -. Il Bologna lo ha ingaggiato per fargli chiudere le partite ma in Venezuela viene utilizzato come lanciatore partente: è un buon pitcher, non sarà un ostacolo facile da superare». In effetti nell’ultimo turno Rivero si è ottimamente disimpegnato come «starter» ed ha guidato il Bologna alla vittoria non concedendo alcun punto guadagnato al Grosseto. Questa sera il tecnico ducale dovrà studiare qualche variazione all’assetto difensivo e all’ordine di battuta a causa della forzata assenza di Alex Sambucci, incappato in una giornata di squalifica dopo  l’affrettata espulsione della scorsa settimana. «Questa sera giocheremo con i lanciatori stranieri, il nostro partente sarà Sanchez e il suo ricevitore sarà, come sempre, Marval – annuncia Munoz -. Non mi sembra opportuno cambiare la nostra batteria per cui ovvieremo all’assenza di Sambucci inserendo Benetti in terza base e spostando Giannetti in prima. Per noi sarà importante giocare una difesa attenta e regolare per tutta la partita, non dovremo concederci improvvisi cali di intensità».
E’ qui che risiede la chiave del match e, forse, della stagione: per il Parma non sarà più sufficiente giocare alla pari con gli avversari per larghi tratti di partita, da questa sera sarà obbligatorio farlo fino alla ventisettesima eliminazione.