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Provincia-Emilia

Fidenza, il progetto del nuovo Solari scalda gli animi in Consiglio

04 maggio 2013, 15:50

Fidenza, il progetto del nuovo Solari scalda gli animi in Consiglio

Annarita Cacciamani
La costruzione del nuovo istituto agrario Solari in via Croce Rossa è stata nuovamente oggetto di discussione in Consiglio comunale.
 Nel rendiconto dell’esercizio 2012 - approvato dalla maggioranza nel corso dell’ultima seduta - sono stati confermati, infatti, tutti i residui attivi e passivi relativi all’importante intervento.
 Attualmente è in corso di perfezionamento l’aggiudicazione dei lavori: la procedura aperta era stata vinta da «Iti impresa generale» di Modena. A fine 2012, inoltre, il Comune ha finanziato l’intervento con un milione di euro tramite mutuo. Come già in precedenti sedute consiliari, le minoranze Pd e Pdl hanno contestato il piano finanziario del progetto, definendo «aleatorie» le fonti di finanziamento.
 La costruzione del nuovo Solari è finanziata, oltre che dal Comune, con un contributo della Fondazione Cariparma di 1,3 milioni per la palestra, con un milione messo a disposizione dalla Provincia di Parma e circa 3 milioni del soggetto attuatore. Ma secondo le opposizioni questi finanziamenti sono molto incerti. Per quanto riguarda il finanziamento della Fondazione, la somma, come ha confermato la Fondazione stessa in una nota inviata al Comune, sarà riassegnata se il contratto per l’appalto verrà stipulato entro il 15 giugno.
Per quanto riguarda, invece, il contributo provinciale in una lettera di qualche giorno fa il presidente Vincenzo Bernazzoli ha scritto: «Abbiamo inserito nel piano triennale degli investimenti allegato al bilancio di previsione 2013 di questo ente la previsione di 1 milione di euro sul progetto Solari per il 2014. E’ evidente che questo rappresenta una volontà, ma ciò non può essere considerata una garanzia reale, vista la situazione in cui versano le Province».
 Secondo il sindaco Mario Cantini questa lettera conferma il contributo, mentre secondo le opposizioni è la prova che non è sicuro. La minoranze hanno messo in dubbio anche il contributo a carico dei privati, che non avrebbero ancora sottoscritto il rinnovato accordo di programma.
«I finanziamenti sono a rischio. Il progetto rischia purtroppo di non andare a buon fine» ha affermato Luigi Toscani (Pd). Molto critica anche Francesca Gambarini (Pdl) che, in riferimento alla procedura di appalto, ha parlato di una «gara fatta con soldi che non esistono».