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Provincia-Emilia

Torna il maltempo: allerta della Protezione civile

04 maggio 2013, 18:24

Torna il maltempo: allerta della Protezione civile

E' in vigore un'allerta della Protezione civile dell’Emilia-Romagna dalle 8 di domani alle 15 di lunedì con attivazione della fase di attenzione per pioggia e criticità idraulica. Domattina sono previste precipitazioni inizialmente a carattere diffuso, localmente intense, lungo tutto il settore appenninico. Dal pomeriggio intensificazione dei fenomeni sul settore centro-occidentale, dove le piogge saranno persistenti e, localmente, anche a carattere temporalesco. I fenomeni tenderanno ad esaurirsi dalla serata della stessa giornata, ad iniziare dal settore orientale.

Si prevedono quantitativi medi nelle 24 ore fino a elevati (più di 45 mm in 24 ore) su Bacini Trebbia-Taro e pianura di Parma-Piacenza, con possibilità di valori localmente più elevati. Su Bacini Secchia-Panaro e pianura di Modena-Reggio Emilia i quantitativi si prevedono fra moderati (20-45 mm/24h) ed elevati. Sul resto della regione si prevedono quantitativi moderati.
Condizioni d’instabilità persisteranno - secondo il bollettino - anche lunedì e martedì. Viene rimandata a lunedì la previsione per i giorni a seguire.

TROMBA D'ARIA, LUNEDI' LA STIMA DEI DANNI. «Lunedì verrà completato il Rapporto d’evento, con una prima stima dei danni: sarà consegnato ai tecnici del Dipartimento nazionale di Protezione civile che torneranno qui per questa nuova emergenza. Un’istruttoria tempestiva, affinché il Governo possa dichiarare lo stato d’emergenza nazionale, come richiesto dal presidente Errani». Lo spiega l’assessore regionale alla Protezione civile dell’Emilia-Romagna, Paola Gazzolo.
I danni più ingenti della tromba d’aria, che riguardano soprattutto abitazioni e aziende, si sono verificati ad Argelato, Bentivoglio, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale nel Bolognese, a Castelfranco Emilia e Mirandola nel Modenese. «Sono comuni delle aree terremotate, e quindi doppiamente colpiti», sottolinea l’assessore. Più di un centinaio le persone uscite di casa la scorsa notte (119), di cui 86 nel Modenese e 33 nel Bolognese. La maggior parte ha trovato autonomamente una sistemazione da amici e parenti, le altre sono state assistite e accolte prevalentemente in albergo.
Gran parte, informa la Regione, rientra a casa già entro oggi, «grazie agli interventi tempestivi dei vigili del fuoco, delle amministrazioni comunali e degli stessi cittadini che hanno provveduto direttamente, laddove possibile, a riparare i danni e proteggere i tetti scoperchiati».

RAINIERI (LEGA NORD) CHIEDE UNA RISPOSTA RAPIDA AL GOVERNO. «Durante il discorso di insediamento davanti alle Camere, Letta non ha speso una sola parola a sostegno dell’Emilia duramente colpita dal terremoto e dalle frane. Ora, dopo la tromba d’aria che si è abbattuta su quegli stessi territori, ci auguriamo che la risposta del Governo sia veloce». Così Fabio Rainieri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia, interviene dopo la tromba d’aria che ha colpito, ieri sera, vaste porzioni dell’Emilia.
«Alla fine della scorsa legislatura - aggiunge - il Governo Monti ha incomprensibilmente bloccato i fondi per l’Emilia; ci auguriamo che questa volta le cose siano diverse e che, a differenza di quanto accaduto in passato, le istituzioni vogliano fare sentire la loro vicinanza alle famiglie sfollate. Quanto a noi assicuriamo l’impegno della Lega Nord in tutte le sedi opportune affinchè chi ha bisogno di aiuto ottenga risposte immediate».