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Provincia-Emilia

Un progetto per far ripartire l'economia di Salso: Fellini presenta lista e programma

04 maggio 2013, 22:01

Un progetto per far ripartire l'economia di Salso: Fellini presenta lista e programma

COMUNICATO

Concretezza, competenza, partecipazione. Sono queste le parole chiave del programma di Andrea Fellini, candidato per la lista civica “Andrea Fellini Sindaco” per Salsomaggiore e Tabiano.
A sostenerlo una squadra eterogenea di 16 persone appartenenti alla società civile, che raccoglie consensi trasversali nel tessuto socio economico della città oltre che tra tanti cittadini e lavoratori. «Ragazzi e ragazze, uomini e donne con la voglia di costruire quell’alternativa politica e culturale che Salso sta aspettando ormai da troppo tempo – spiega Fellini –, un rinnovamento nei modi di concepire la pubblica amministrazione, che parte da un progetto di condivisione delle idee e dal rispetto delle persone. Dobbiamo “proiettare Salso oltre Salso” se vogliamo risolvere i problemi: artigiani, albergatori e liberi professionisti, lavoratori delle terme e pensionati, giovani studenti, operai e imprenditori, tutti insieme per rilanciare la nostra città”.
Fellini, che a Salso è stato assessore all'Ambiente, alla Protezione Civile e alle Politiche Agricole dal 2006 al 2009, e che attualmente ricopre l’incarico di Assessore provinciale alla Viabilità e Trasporti, oltre a quello di coordinatore della Protezione civile, non nasconde come il progetto che si è creato attorno a lui abbia assunto dimensioni maggiori di quanto pensasse. «Parteciperemo a questa competizione elettorale raccontando la nostra visione di futuro e parlando dei nostri progetti - prosegue Fellini -. Il mio modo di lavorare, l’impegno e la passione che metto nella mia attività di amministratore è conosciuto, questo è il punto di partenza e ci basta per dimostrare la nostra serietà e la capacità che abbiamo nel risolvere i problemi».
Punto focale nell’agenda politica del candidato, un nuovo approccio nella gestione del sistema termale, attraverso un metodo di partecipazione dei lavoratori stessi, finalizzato alla valorizzazione dell’azienda e delle sue acque, oltre che di tutto l’indotto. «Le terme devono tornare a essere quel motore di sviluppo, turistico, culturale e soprattutto lavorativo dell’economia salsese. Occorre ripartire da qui, con collaborazioni e un nuovo “sistema terme”, fatto di rinnovate sinergie con il territorio e con il tessuto produttivo ed economico salsese, ma anche di tutta la provincia e oltre».
Tra le altre priorità la valorizzazione del territorio e dell’ambiente; la riqualificazione urbana attraverso il recupero dell’esistente e l’azzeramento del consumo del suolo; la sicurezza come cultura e formazione alla legalità; l’attenzione al sociale, con servizi efficienti e di alto livello.
«Siamo convinti che quello per cui stiamo lavorando rappresenti un progetto in grado di far ripartire l’economia della città: un progetto verso cui ogni giorno arrivano nuove e numerose testimonianze di sostegno e stima, un bel segno che le persone che sono al mio fianco meritano» conclude Fellini .