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Asi Moto Show, festa d'altri tempi

05 maggio 2013, 20:34

Asi Moto Show, festa d'altri tempi

Appena due settimane fa, Asi Moto Show ha perso un primato: avendo Marc Marquez conquistato in MotoGp il Gran Premio di Austin, Freddie Spencer cede idealmente all’astro nascente spagnolo la cintura del più giovane vincitore di sempre di una gara - per chiamarlo alla vecchia maniera - del Motomondiale. Non basta tuttavia un episodio, il passaggio di consegne tra due generazioni di centauri, per dissuadere i fan parmensi delle due ruote a convergere da venerdì a domenica prossimi all’autodromo «Riccardo Paletti» di Varano Melegari, sede naturale della più imponente manifestazione di moto storiche di tutta Europa, e farsi una cultura.
A «Fast Freddie» Spencer, per citare un ospite di grido, nemmeno il più talentuoso dei piloti odierni potrà ad esempio sottrarre il prestigio di aver vinto, ultimo caso nella storia, due titoli iridati contemporaneamente in due categorie diverse (1985, Honda, classi 250 e 500). E in fondo, con l’inevitabile progresso, Asi Moto Show (11 edizioni già alle spalle, sempre sotto l’egida dell’Automotoclub Storico Italiano) non entra affatto in competizione, rivestendo semmai la funzione di manuale storico, tecnico e sportivo del motociclismo attuale. Al maxiraduno della Valceno - seicento riders e oltre mille esemplari d’epoca da ogni angolo del Continente - a Spencer faranno compagnia altri assi del passato: Phil Read, Carlos Lavado, Marco Lucchinelli, Pier Paolo Bianchi ed Eugenio Lazzarini, ma l’elenco non finisce qui. A completare la tradizionale «Parata dei Campioni», il giro d’onore che domenica chiuderà in bellezza la tre giorni, la lista di «artisti» del manubrio è ancora lunga. Miti viventi delle due ruote coi quali fraternizzare, l’esposizione di motociclette di ogni età, foggia e cilindrata che hanno scritto la storia della disciplina, turni di guida per riassaporare il gusto tutto «vintage» di cavalcare una Parilla monocilindrica o un’Harley-Davidson prebellica.
Proprio alla leggendaria Casa di Milwaukee, 110 anni e non sentirli, sarò dedicata una celebrazione particolare, ma oggetto di anniversario saranno anche i marchi Velocette (100 anni) e Bimota (40). Mostre tematiche sono in programma invece agli stand Benelli, Rudge & Phyton e Moto Perugina.
A 40 anni dall’ incidente di Monza (20 maggio 1973), il Registro Storico Aermacchi sarà a sua volta presente con una mostra fotografica in onore di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen: entrambi persero la vita al Curvone del circuito brianzolo, e il carrozzone del «Paletti» darà gas anche in loro memoria. La moto è donna, ecco che in circuito scende allora anche Sophie Smith, pilotessa parigina che ispirò un club di sostenitori pure in Italia.
Asimotoshow 2013 si candida insomma come evento di motori ma non solo, adatto al pubblico degli appassionati ma anche ai semplici curiosi.

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