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Reggiano clona la targa per ingannare tutor: denunciato dalla Polstrada

05 maggio 2013, 18:39

Reggiano clona la targa per ingannare tutor: denunciato dalla Polstrada

 Aveva modificato la targa della sua auto per sfrecciare a tutta velocità in autostrada, incurante del Tutor. Ma le multe sono arrivate a casa di una signora di Empoli, proprietaria di una Kia Picanto che non avrebbe potuto andare così veloce: il tutor infatti segnalava i 180 all’ora. Autore della clonazione un trentenne reggiano denunciato dalla polizia stradale di Reggio Emilia. A lui gli agenti sono arrivati dopo che la signora toscana aveva sporto denuncia dopo aver ricevuto a casa numerose infrazioni per eccesso di velocità – tutte sulla tratta autostradale reggiana.

Alla conducente toscana – mai transitata nella provincia di Reggio – era stati contestati superamenti di velocità di oltre i 180 km all’ora. «Una circostanza inverosimile per le caratteristiche della sua piccola utilitaria», fa notare la Polstrada. Le immagini riprese dalle telecamere della polizia stradale, hanno confermato che si trattava della clonazione di una targa; l’auto impressa nei fotogrammi, protagonista delle numerose violazioni, è risultata essere una Fiat Grande Punto di colore rosso.
La polizia ha quindi incrociato le banche dati e le registrazioni dei varchi Telepass della Società Autostradale per l’Italia, allo scopo di risalire al reale proprietario dell’auto responsabile delle violazioni. Alla fine la Polizia Stradale è riuscita ad identificare B.Z. trentenne residente in provincia di Reggio Emilia, che aveva modificato la penultima lettera della targa della sua Fiat Grande Punto, trasformando una «G» in una «C». Un elemento utile all’identificazione del colpevole, è stata anche la presenza di un piccolo adesivo - che riproduceva l’impronta di una zampa di animale - posizionato sopra l’anno di immatricolazione, ben visibile sui fotogrammi acquisiti ed elaborati dal gruppo investigativo della Polizia Stradale.  Per il trentenne reggiano, oltre alla notifica delle varie sanzioni amministrative relative agli eccessi di velocità, è scattata la denuncia penale per contraffazione delle impronte di una pubblica certificazione , con l’aggravante della continuazione. Gli è stata anche sequestrata la vettura sottoposta a fermo amministrativo.

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