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Parma

Donna sfigurata con acido: il pm affida perizia su un casco

06 maggio 2013, 21:13

Donna sfigurata con acido: il pm affida perizia su un casco

Il pm di Pesaro Monica Garulli ha affidato ad un chimico, Pietro Salvadori, una perizia per accertare la natura delle tracce di sostanza acida rinvenute dai carabinieri nell’appartamento e sul casco da motociclista di Lucia Annibali, l’avvocatessa di 35 anni sfigurata il 16 aprile scorso in un agguato al rientro nella propria abitazione. Si tratta di un accertamento tecnico ripetibile, i cui risultati verranno depositati entro giovedì prossimo, prima dell’udienza del tribunale del Riesame sull'arresto di Luca Varani, l’ avvocato con cui la Annibali aveva avuto una relazione sentimentale, ritenuto il mandante dell’aggressione.

Sabato scorso intanto si sono svolte le perizie sulle sospette ustioni da acido che Varani presenta ad una mano e il presunto esecutore materiale del raid, l’albanese Rubin Talaban, arrestato il primo maggio dopo una breve latitanza, sul lato sinistro del viso. In questo caso i consulenti si sono riservati 30 giorni di tempo per rendere note le loro conclusioni. Rubin Talaban era stato arrestato dai carabinieri di Pesaro e Chieti a San Salvo, mentre stava per scappare in Albania, insieme a due fratelli connazionali accusati di favoreggiamento.
Prima di lui erano finiti in cella Varani e un altro albanese, Altistin Precetaj. Indagata a piede libero per favoreggiamento anche l’ex legale di Talaban, l’avvocatessa italo-albanese Ina Begici.
Lucia Annibali, che aveva lasciato Varani dopo aver saputo che il professionista era fidanzato da anni con un’altra donna da cui ora aspetta un figlio, resta ricoverata in ospedale a Parma.

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