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Il record di Roberta Colombini. Cento donazioni 30 anni

07 maggio 2013, 01:45

Il record di Roberta Colombini. Cento donazioni 30 anni

Margherita Portelli
E' Roberta Colombini la donatrice record di Parma e provincia. Grande festa al centro prelievi dell’Avis comunale, a San Pancrazio, dove per la prima volta una donna ha «tagliato il traguardo» delle cento donazioni di sangue. 54 anni ancora da compiere, la primatista della solidarietà - che fa capo al gruppo Avis Amps - dona con ammirevole costanza da circa trent’anni, ma nel ricevere complimenti ed omaggi, non riusciva a celare un sorriso velato di riconoscenza. «Oggi è un giorno di gran festa: un momento felice per la sezione Avis di Parma - spiega il vice presidente dell’Avis comunale, Augusto Rossi -. Ma la gioia vera, è sempre bene ricordarlo, è di coloro che ricevono il dono del sangue». La signora Colombini è la prima donatrice donna a raggiungere le cento donazioni : «Le donne, per ovvie ragioni, possono donare meno degli uomini - spiega Paolo Poi, presidente del gruppo Avis Amps -; ma da qualche anno la donazione di sangue intero può essere sostituita dalla quella in aferesi, cioè donazione di plasma o piastrine. In questo modo, non venendo meno i globuli rossi, una donna può donare anche sei volte in un anno». Proprio grazie alla donazione in aferesi, la donatrice dei record è riuscita nell’impresa. «A Parma e provincia la signora Colombini è la prima a tagliare il traguardo, a fronte di ben 300 uomini che hanno superato le cento donazioni - spiega Giuseppe Scaltriti, presidente della sezione provinciale di Avis -; ma anche a livello nazionale sono poche le donatrici che hanno raggiunto questo record». Dopo aver ricevuto una targa dalle mani dei rappresentanti dell’associazione (tra cui anche Anna Dalcò, la presidente dell’Avis di base Montebello, cui la Colombini è stata iscritta per decenni prima di entrare nel gruppo Avis Amps), la festeggiata ha confessato grande soddisfazione: «Cominciai a donare da ragazza perché a spronarmi fu mio marito - ha commentato -. Lo faccio con costanza e non mi pesa, ho la fortuna di godere di buona salute e, francamente, dimostrare gratitudine con questo semplice gesto mi sembra il minimo; sono felice di aver esortato a donare anche mio figlio, ed essere la prima donna a raggiungere questo bel traguardo mi riempie di soddisfazione». I margini per un nuovo record, inoltre, non mancano. Essendo 65 anni il limite massimo d’età, infatti, alla signora Colombini basterà continuare a donare con l’attuale regolarità per arrivare a quota 150.