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Parma

CasaPound: "Assaltata la nostra sede"

07 maggio 2013, 11:39

Il responsabile di Casapound, Pier Paolo Mora, ha inviato in redazione questo comunicato, che denuncia un assalto alla sede dell'associazione.

La scorsa notte, armati di caschi, bastoni e passamontagna, un folto gruppo di antagonisti di sinistra ha assaltato la sede di CasaPound Italia, in via Jacchia 33 di fronte a diversi testimoni che dalla finestra hanno assistito alla scena e allertato le forze dell' ordine.
"è successo tutto intorno alla mezzanotte - afferma Pier Paolo Mora, responsabile provinciale dell' associazione- una volta terminata la nostra riunione settimanale, hanno atteso che in sezione rimanessero soltanto tre ragazzi, e quindi un gruppo di antagonisti scesi da macchine arrivate a fari spenti e con targa coperta, hanno assaltato la sezione difronte a diversi testimoni che avvertiti dalla confusione si sono affacciati alla finestra".

"Soltanto grazie alle freddezza di uno dei ragazzi che ha istintivamente chiuso la saracinesca appena prima che gli antagonisti riuscissero arrivare alla porta -continua Mora- oggi non si contano danni ben più gravi a persone e cose". "Ecco a cosa porta l' atteggiamento dei politici come Pizzarotti e la Maestri -conclude Mora- che non perdono occasione di gettare benzina sul fuoco dell' antifascismo militante, noi dal canto nostro non solo non ci aspettiamo solidarietà alcuna, ma da domani saremo immediatamente in piazza e davanti alle scuole per diffondere ulteriormente le nostre idee e i nostri progetti essendo ormai l' unica vera alternativa rimasta difronte alla politica della casta e i soliti utili idioti dell' antifascismo militante da essa manovrati".

Questo il comunicato. Più tardi altre informazioni e le eventuali reazioni delle persone chiamate in causa nel comunicato.

La replica dell'on. Maestri - La violenza e l’intolleranza vanno sempre condannate. Da qualunque parte provengano. Non ho avuto problemi a dirlo nei giorni scorsi quando a Roma qualcuno invocava la marcia sulla Capitale, lo ribadisco oggi, di fronte alla denuncia di Casa Pound, cui spero che l’attività inquirente faccia seguito.

Proprio perché sono di profonda cultura antifascista e quindi democratica, credo nel dialogo, nelle parole spese per il confronto e la costruzione delle idee, non certo nell’uso strumentale della propaganda per indicare nemici politici o mandatari morali di qualche episodio violento.

Furfaro (Movimento 5 Stelle) in Consiglio comunale condanna l'aggressione. Durante la seduta del Consiglio comunale, il consigliere di maggioranza Roberto Furfaro ha espresso solidarietà a Casapound per l'assalto subito e ha condannato la violenza. Furfaro ha condannato "il gravissimo episodio" perché "non è con la violenza che si risolvono i rapporti fra politiche diverse. E' un attacco infame che non può essere in alcun modo associato all'antifascismo". Anzi, per Furfaro la violenza chiama solo altra violenza.