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Provincia-Emilia

Nuova udienza del processo Guarino: spunta l'ipotesi del delitto passionale

08 maggio 2013, 13:15

Nuova udienza del processo Guarino: spunta l'ipotesi del delitto passionale

E' ripreso questa mattina il processo per l'omicidio, a Medesano, del boss della camorra Raffaele Guarino. La seduta si è aperta in ritardo per attendere l'arrivo degli imputati detenuti. Davanti alla Corte d'Assise sono quindi sfilati i periti, che hanno trascritto le centinaia di intercettazioni telefoniche e ambientali e depositato le loro relazioni.
E' stata chiamata a deporre la vicina che vide il cadavere di Guarino e diede l'allarme ai carabinieri. 

Irrompe nel processo l'ipotesi del delitto passionale. Una vicina di casa del boss della camorra assassinato nel suo letto nell'ottobre del 2010 ha raccontato davanti alla Corte d'Assise che la sua amica Annunziata Visconti,  dalla quale riceveva abitualmente confidenze, aveva avviato una relazione con Raffaele Guarino per fare un dispetto al precedente fidanzato che l'aveva tradita con la segretaria. L'inizio della relazione risalirebbe ad almeno un paio di mesi prima del delitto. All'incirca da quando Illuminato, secondo testimonianze rese in altre udienze, non frequentava più  la casa della cognata Nunzia. 
La pm Roberta Licci ha più volte chiesto alla testimone se la Visconti voleva fare un dispetto ad Illuminato ma la vicina ha detto di non essere a conoscenza del nome del precedente amante della Visconti.
La testimone ha pure ricordato che Guarino ostentava - anche in presenza della Visconti - messaggi che gli venivano inviati sul telefonino da un'altra donna con la quale aveva una storia intima.
Stando a quanto è stato dichiarato dalla teste, Nunzia, però non ne era risentita, perché la sua relazione con Guarino non era di carattere sentimentale, ma solo finalizzata a fare un dispetto a un altro uomo.


(foto: Mario Illuminato, imputato, arriva in tribunale)