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Parma

Offese via internet la preside Forlani: ragazza condannata

08 maggio 2013, 19:30

Offese via internet la preside Forlani: ragazza condannata

«Per la dirigente scolastica piacentina Maria Giovanna Forlani è arrivato il primo responso giudiziario definitivo sulle vicende che la videro protagonista  nel 2010, quando guidava il liceo classico Romagnosi di Parma - è scritto in una nota firmata dalla stessa ex preside dello storico liceo -. Un responso favorevole  alla dirigente: infatti, nei confronti di un’ex studentessa , è stato emesso un decreto penale di condanna, con cui il Gip del tribunale di Reggio Emilia ha riconosciuto le ragioni della professoressa Forlani e ha condannato penalmente per diffamazione la giovane. Sono state così integralmente accolte le richieste del pubblico ministero della Procura di Reggio Emilia, dopo che la dirigente aveva presentato querela. La vicenda è finita a Reggio Emilia, quale luogo del reato, poiché là, nel reggiano, l’imputata scrisse, dal computer di casa propria, la frase incriminata».
«L’episodio si colloca in un periodo di vivaci polemiche al liceo di Parma, all’epoca finite anche sulla stampa nazionale, a proposito del modo di gestire la scuola (in particolare la disciplina) da parte della preside - continua la nota -. Dialogando su Facebook, la giovane diciannovenne  aveva scritto una frase che ironizzava su una menomazione della dirigente della scuola nella quale la studentessa aveva studiato sino all’anno prima. Nei confronti della preside, affetta da gravissimi problemi di vista, era stata scritta una frase: “Signora Preside, ma perché non va gentilmente e giocare a mosca cieca in autostrada? Non avrebbe neanche bisogno della benda! Pensi un po’ che fortuna”: frase che, letta da molti sul web, aveva suscitato la reazione della dirigente, la quale definì l’espressione “agghiacciante e crudele”».
E conclude: «Nella decisione del Gip, si legge che, in base agli atti, vi è responsabilità penale dell’imputata (la quale non ha fatto opposizione al decreto di condanna, così divenuto definitivo). Il giudice ha ritenuto che sia stata offesa la dignità della preside. La diffamazione è infatti il reato di chi “comunicando con più persone, offende la reputazione altrui”. Oggi la professoressa Forlani dirige l’Istituto comprensivo di Podenzano e San Giorgio (Piacenza) e, al di là dell’episodio, la vicenda è interessante in generale, sul piano legale, poiché costituisce un precedente in materia di diffamazione a mezzo Internet, materia in cui la giurisprudenza si sta formando».