Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Violenze e soprusi alla moglie "troppo occidentale": denunciato 35enne marocchino nel Reggiano

08 maggio 2013, 11:55

Violenze e soprusi alla moglie

Per quattro anni ha subìto violenze e vessazioni da parte del marito, un 35enne marocchino. Secondo lui, la moglie - un 23enne reggiana - doveva abbandonare i comportamenti "all'occidentale". Ma lo scorso marzo la donna non ce l'ha fatta, ha lasciato il marito e ha fatto denuncia ai carabinieri di San Polo d'Enza.

La denuncia della 23enne racconta anni di sopraffazioni, soprusi, violenze fisiche e psicologiche: percosse con lesioni (utilizzando cinghie e pentole bollenti), minacce di morte, offese, sputi, limiti nelle telefonate ai suoi genitori (una sola volta alla settimana e per non più di 5 minuti). Il marito, secondo la denuncia, ha obbligato la giovane a cambiare lavoro poiché quello di estetista secondo lui non era consono alla moglie di un musulmano. In più, vigeva l'obbligo di indossare abiti castigati. Le violenze non sono cessate quando lei era incinta.
Le vessazioni, riferiscono i carabinieri, si verificavano regolarmente ogni 3 giorni per circa 4 anni. Fuggita a marzo scorso e rifugiatasi dai suoi genitori, la 23enne reggiana dopo un mese si è rivolta ai militari formalizzando una denuncia.

I carabinieri di San Polo d'Enza hanno indagato e hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia un marocchino 35enne residente nel Reggiano. La Procura di Reggio Emilia ha chiesto un provvedimento di natura cautelare. Richiesta accolta dal gip, che ha emesso il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie a carico del nordafricano. Il provvedimento è stato eseguito ieri dai carabinieri.