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Provincia-Emilia

Reggio, assassino libero per un errore: la Cancellieri annuncia ispezione e braccialetto

09 maggio 2013, 12:33

Reggio, assassino libero per un errore: la Cancellieri annuncia ispezione e braccialetto

L'ispezione - Il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha dato mandato all’Ispettorato Generale del ministero di verificare e acquisire informazioni, presso gli uffici giudiziari di Reggio Emilia, in relazione alla vicenda che ha portato in questi giorni alla scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare di un imputato per omicidio della moglie.Ne dà notizia una nota di via Arenula.

La proposta del braccialetto - Un dispositivo elettronico per tenere sotto controllo lo stalker sottoposto a provvedimento interdittivo ed evitare che possa nuovamente avvicinarsi alla propria vittima. È una delle misure – illustrata dal ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, secondo quanto riferisce il Corriere della Sera – fra quelle che il governo sta studiando per fermare le aggressioni di donne.

Il ministro sottolinea di voler «rendere efficaci tutte quelle misure attualmente già previste dalla legge, spesso non applicate per mancanza di risorse». «Parliamo di 'braccialettò – osserva – per semplificare e dare l’idea di quello che dovrebbe essere lo strumento da utilizzare. Abbiamo la necessità di impedire a chi ha già mostrato comportamenti aggressivi di poter colpire e questa, al termine di un’approfondita indagine, potrebbe essere una soluzione efficace». Si tratta di uno dei provvedimenti allo studio del dicastero, ma non l’unico: «Mi confronterò con i magistrati al fine di creare dei pool specializzati all’interno delle procure - aggiunge. – Non dovrà mai più accadere che una persona indagata per reati così gravi possa tornare libera per errore come è accaduto a Reggio Emilia».

Tra le misure allo studio di Cancellieri e del ministro dell’ Interno Angelino Alfano, riferisce il Corriere della Sera, c'è anche una modifica alla legge per prevedere l’arresto obbligatorio anche quando non viene presentata una denuncia da parte della vittima.