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Parma

È Khawatmi il benefattore della chiesa di Maria Immacolata

10 maggio 2013, 11:14

È Khawatmi il benefattore della chiesa di Maria Immacolata

Federico Guiglia
Perché l’ha fatto?
«Davanti a quello che era accaduto, mi sono sentito in dovere di intervenire per riparare al danno subìto. Rubare in una chiesa, in una moschea o in una sinagoga, cioè nella casa di Dio, è un sacrilegio. Non potevo restare indifferente».  Parla Radwan Khawatmi, imprenditore d’origine siriana e da oggi non più anonimo benefattore della chiesa di Maria Immacolata. «Un musulmano s’accolla le spese del furto della copertura in rame del fonte battesimale», aveva raccontato la Gazzetta due settimane fa. Il musulmano è lui, e in quest’intervista spiega le ragioni del gesto.
Perché esce allo scoperto?
«In realtà non volevo farlo. Ma a Parma, la mia città, la voce cominciava a girare. Certe cose non si possono nascondere. “Quando la tua mano destra dona, la sinistra non deve sapere”, dice un proverbio siriano. E io sempre mi sono attenuto a questo criterio di vita: profilo basso nei gesti di carità o di generosità. Non è la prima volta che m’impegno in queste cose. Ma stavolta è diverso. Ho sentito il terremoto nei miei sentimenti. Se rompo il silenzio, è solo per cercare di dare un esempio, un piccolo esempio in un momento estremamente difficile di dialogo inter-religioso»....L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola