Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Elezioni Salso - Caselgrandi: "La nostra squadra? Poche regole, chiare e condivise"

11 maggio 2013, 01:29

Elezioni Salso - Caselgrandi:

Annarita Cacciamani

Marco Caselgrandi, 48enne consulente informatico, è il candidato sindaco della lista di centrodestra «Uniti per Salso & Tabiano». 
Ne fanno parte Pdl, Lega nord, Udc, La destra e alcuni «civici». 
Dopo la caduta della precedente amministrazione, quindi, il Pdl, che aveva sfiduciato il sindaco leghista, e Lega si presentano alleati in un’unica lista, da cui sono rimasti fuori i pidiellini dissidenti.
 Caselgrandi, questa è la sua prima esperienza in politica. Per quale motivo  ha deciso di candidarsi?
«Due i motivi: ero stanco di aspettare che qualcuno facesse qualche cosa al mio posto. Avevo la sensazione di avere idee giuste, e quando si è presentata un’opportunità portatami da altri, l’ho colta. Il secondo è il tentativo di dare delle risposte alle aspettative dei nostri figli».
Come si è arrivati a questo accordo?
«Per il mio coinvolgimento ho proposto il superamento dei personalismi e la condivisione incondizionata dei progetti e degli obiettivi. Ho suggerito una logica di responsabilità in tema di continuità di governo, per superare l’empasse creata dalla persona del precedente sindaco. Non più presente questo elemento di divisione, tutte le forze alternative alla sinistra si sono ricompattate intorno ad un programma condiviso e ad una nuova candidatura».
Quali sono le sue proposte per Terme?
«Le terme sono il fulcro degli interessi economici e sociali della città. Non esiste Salso senza terme. Un adeguato piano industriale dovrà riallineare i contenuti dell’offerta dei due poli di Salso e Tabiano alle attuali richieste del mercato. Ciò deve essere condiviso dagli operatori economici. L’amministrazione dovrà agevolare ad ogni livello le possibilità di investimento. Questo atteggiamento dovrà orientare anche nuove possibilità di investimento nella città e per la città, con l’apporto di capitali esteri, coinvolti anche nel piano industriale delle terme. La serietà del piano industriale e la condivisione di ogni categoria economica auspichiamo potranno consentirci di aspirare ad un atteggiamento positivo anche delle banche».  
Se sarà eletto, quali saranno i temi ai quali darà la priorità?
«La riscoperta e la valorizzazione della nostra vocazione turistica sono il vero nucleo duro e solido per il rilancio dell’intera città. Dobbiamo diventare una fucina di attività e far in modo che gli investitori facciano a gara per trovare una collocazione nell’ambito delle nostre iniziative. Ciò si verificherà se garantiremo stabilità, capacità e coerenza».
Le due precedenti amministrazioni di centrodestra sono implose dopo poco più di un anno. In caso di vittoria, il centrodestra saprà essere unito?
«Se vincessimo, non potremo perdere più nessuna partita. La nostra forza è quella di essere per la prima volta una squadra, con poche regole, chiare e condivise».