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Ghirardi: "Mi tengo stretti Valdes e Paletta"

10 maggio 2013, 17:16

Ghirardi:

Tempo di bilanci per il presidente del  Parma, Tommaso Ghirardi, nel giorno del suo 38esimo compleanno.  

Intervistato da Radio Sportiva, il patron gialloblù ha spaziato  su vari temi, a cominciare dal campionato ormai quasi in archivio.  "Oltre alla salvezza, ci siamo garantiti il decimo posto: ci  tenevamo perchè siamo ambiziosi e miriamo a migliorare sempre. La  mia avventura nel Parma? Quello che mi ero prefissato al mio  arrivo era dare stabilità al club, negli ultimi quattro anni ci  siamo sempre piazzati e questo è motivo di orgoglio". 

Da un anno e mezzo, sulla panchina dei ducali, siede Roberto  Donadoni, al quale Ghirardi predice un futuro importante: "Un  giorno gli auguro di poter allenare il Milan. Per adesso, però,  finirà il suo percorso a Parma, non ne ho mai dubitato, neanche  prima del rinnovo". Non solo Donadoni, il presidente vuole tenersi  stretti anche Valdes e Paletta, per i quali in estate potrebbe  scatenarsi un’asta. "Valdes come vice-Pirlo alla Juve? Ai  bianconeri non devo consigliare nessuno, il cileno ha grandi  qualità come regista e in quel ruolo può avere un futuro: in  Italia ce ne sono pochi come lui, ce lo teniamo stretto. Paletta?  E´ uno dei migliori difensori del campionato, spero che non me lo  chiedano e che lui non mi dica di andare via".

Chiusura sulle  questioni di Lega e sull'ipotesi di una serie A a 18 squadre.  "Voglio bene ad Abete, ma è inutile ridurre le squadre perchè  per club come noi non cambierebbe nulla a livello di introiti. La  soluzione migliore è quella dei due gironi a 20 squadre".   E sulla possibilità di introdurre il salary cap: "E' prematuro  parlarne, ogni presidente deve prendersi le proprie  responsabilità", ha concluso Ghirardi.