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Parma

Il revisore dei conti di Asp lascia l'incarico

10 maggio 2013, 21:39

Gian Luca Conti, revisore dei conti dell'Asp "Ad Personam", richiama il Comune a ripianare le perdite dell'ente e poi si dimette. Conti era comunque già in scadenza il 30 giugno prossimo, per poi accettare l'incarico di Commissario straordinario delle Terme Baistrocchi.
Lo scrive in una nota l'associazione Carta Canta, che continua: «Certamente rispettiamo le scelte del dr. Conti, al quale va tutta la nostra stima per l'attività anche critica svolta come Revisore dell'ASP, ma quello che ora ci preoccupa è che l'Ente abbia perso un attento  conoscitore della sua storia economica e politica, dalla sua costituzione, maggio 2007, ad oggi e soprattutto ci preoccupano le ragioni vere che l'hanno portato ad anticipare di due mesi la sua decisione.
Innanzitutto non occorre essere dei maghi per capire che le sue dimissioni sono un atto conseguente alla situazione di abbandono del destino dell'ASP da parte del suo di fatto unico azionista, il Comune di Parma, che continua insieme ai vertici dell'Ente a rincorrere il miraggio della vendita del Romanini-Stuard al solo scopo di ripianare le perdite di bilancio da loro stessi generate e dimentichi naturalmente delle tante ragioni strutturali che impediscono all'ASP di aspirare quanto meno a un pareggio di bilancio. Anzi, la scelta del Comune di Capelli di mantenere il Presidente Cattani alla guida dell'ASP fino alla sua scadenza “innaturale” in settembre, di togliere all'ASP il 65% dei servizi e di negarle i dovuti rimborsi è un chiaro messaggio di voglia di svendere i servizi pubblici alla persona ai soggetti privati.
Molto più concretamente le dimissioni del Revisore dei Conti dipendono dalle sue numerose ignorate raccomandazioni e soprattutto dalle sue due ultime sollecitazioni al Comune di Parma e al CdA di intervenire urgentemente per evitare che le gravissime difficoltà dell'ASP si trasformino in fallimento».