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Economia

Parmalat chiede lo sconto di 144 milioni su Lactalis American Group

10 maggio 2013, 22:38

Parmalat chiede lo sconto di 144 milioni su Lactalis American Group

Buone notizie sia sul fronte industriale che su quello finanziario per Parmalat: il Gruppo di Collecchio archivia il primo trimestre del 2013 in crescita a due cifre mentre il management arriva a richiedere a Lactalis uno sconto di 144 milioni di dollari per l'acquisto di Lag, ovvero il massimo previsto dalla procedura di revisione del prezzo inclusa nel contratto dello scorso anno.
Sono questi i due dati più significativi usciti dal Cda della Parmalat di ieri che ha anche rivisto il bilancio 2012 dopo la restituzione della Centrale del latte di Roma al Comune (ma Parmalat ha già presentato appello) e convocato una nuova assemblea per il 14 giugno.

Il cda di Parmalat ha anche approvato gli aggiornamenti al bilancio 2012, conseguenti alla decisione del Tribunale di Roma che aveva richiesto a Parmalat di restituire  al Comune capitolino la Centrale del latte di Roma. Collecchio ha presentato ricorso in appello «convinta della fondatezza delle proprie ragioni» ed è fiduciosa per quanto riguarda l’accertamento finale della proprietà o, quanto meno, del riconoscimento di un adeguato indennizzo.
L'effetto economico sui conti di Parmalat S.p.A. (la capogruppo) è negativo per 95,1 milioni, l’utile netto civilistico passa quindi da 143,2 a 48,1 milioni e l’utile netto consolidato da 175,2 a 80,1 milioni. Ma l’accantonamento - specifica Parmalat - «non intende in alcun modo costituire un riconoscimento di soccombenza nell’iter legale in corso, ma discende dall’applicazione dei principi contabili in presenza di una sentenza di primo grado sfavorevole». Il Consiglio ha dunque aggiornato la proposta di destinazione dell’utile deliberando la distribuzione di un dividendo di 0,013 per azione (0,039 la proposta precedente). In caso di approvazione il pagamento avverrà il 27 giugno con stacco della cedola il 24 giugno.

Intanto il consiglio di amministrazione presieduto da Franco Tatò  ha revocato l’assemblea ordinaria prevista il 17 maggio convocandone una il 14 giugno unificando gli ordini del giorno per favorire la partecipazione degli azionisti e contenere i costi.
All'ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2012 rivisto e la sostituzione del consigliere Antonio Sala e del sindaco Roberto Cravero.

Altri dettagli sulla Gazzetta di Parma in edicola domani, sabato 11 maggio