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Provincia-Emilia

Polesine rinnova il centro

11 maggio 2013, 01:27

Polesine rinnova il centro

 Paolo Panni

Entra nel vivo la riorganizzazione del centro storico di Polesine. Nel corso dell’approvazione, da parte del Consiglio comunale (con voti favorevoli della maggioranza, astensione del consigliere di minoranza Damiano Cavalli, e voti contrari dei consiglieri di opposizione Davide Maestri e Gianfranco Gobbi), dell’elenco annuale e triennale delle opere pubbliche, il sindaco Andrea Censi ha fatto sapere che sono ormai terminati i lavori al piano rialzato della ex scuola media di piazza Guidotti. Qui troveranno sede gli ambulatori di medico di base, dentista, il Cup ed ambulatori specialistici. Nella stessa struttura resterà inoltre la biblioteca.
Da pochi giorni sono invece stati affidati i lavori di sistemazione e ristrutturazione della sala «Aldo Moro» dove troverà sede, invece, la farmacia. In estate prenderà così il via la realizzazione del nuovo ostello comunale, che comporterà l’abbattimento dell’attuale, vetusto edificio che ospita i vari ambulatori e la successiva costruzione della nuova struttura, capace di 50 posti e che sarà costruita su due piani.
«Si tratta – ha detto il sindaco Andrea Censi – di opere fondamentali per il nostro comune, anche per un suo rilancio economico e turistico».
Dai banchi della minoranza, Damiano Cavalli si è detto concorde con lo spostamento e la riorganizzazione degli ambulatori medici in un’unica struttura: «ma temo – ha osservato – che il nuovo ostello rischi di essere una cattedrale nel deserto». 
L’ex sindaco Maestri ha invece chiesto se l’area feste rimarrà ugualmente nel parco della ex scuola di piazza Guidotti; come si sopperirà al fatto che verranno a mancare almeno un paio di sale per incontri ed assemblee e se non poteva essere opportuna, piuttosto, la realizzazione di miniappartamenti per anziani o per situazioni particolari.
Il sindaco Censi ha replicato, sia a Cavalli che a Maestri, spiegando che: «l’ostello ha ottenuto finanziamenti nell’ambito del progetto «Po fiume d’Europa» e si tratta di fondi che possono essere destinati solo a questo tipo di iniziativa. Attraverso questi lavori – ha proseguito – andremo a garantire servizi più funzionali alla popolazione e si darà anche la possibilità di dare vita a servizi specialistici. Credo altresì che sia necessario investire su questo nostro paese; l’ostello può creare nuovi posti di lavoro, specie per giovani di Polesine, e può essere molto importante per il rilancio turistico del territorio. Tra l’altro sarebbe l’unico ostello nella Bassa. Tenendo inoltre conto del fatto che abbiamo già, localmente, una felice esperienza nel campo turistico, e della ricettività, che è quella della famiglia Spigaroli, credo sia significativo giungere anche a questa realizzazione rivolta ad un target diverso di persone. Dentro – ha fatto sapere – avrà parenti modulari e quindi, in futuro, se necessario, si potrà anche ridisegnare».
Sempre Censi ha assicurato che l’area feste rimarrà dove è sempre stata ed ha spiegato che vi saranno comunque, a disposizione, locali per riunioni ed assemblee. In previsione, per quest’anno, anche la sistemazione di diverse strade (tra cui via Ardella e tratti di strada Motta e strada Argine dei Confini) e la realizzazione, attesa da anni, del nuovo giardino pubblico di Santa Croce.