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Provincia-Emilia

Scuole paritarie, è scontro fra Pd-M5S a Bologna. E si cita il caso Parma

10 maggio 2013, 20:45

E' scontro tra Pd e Movimento Cinque Stelle a Bologna sul referendum consultivo contro i fondi alle scuole paritarie in programma il 26 maggio nel capoluogo.
Con una nota i parlamentari "grillini" Michela Montevecchi, Elisa Bulgarelli, Adele Gambaro, Maria Mussini, Paolo Bernini, Matteo Dall’Osso, Mara Mucci e Giulia Sarti, il consigliere regionale Andrea Defranceschi e quelli comunali Massimo Bugani e Marco Piazza hanno ribadito il loro appoggio al comitato promotore della consultazione: «Non è solo una questione civica, ma anche un forte segnale di buonsenso economico ed un forte richiamo alla storia di Bologna. È un segnale politico che ribadisce la centralità della scuola pubblica in un momento in cui Bologna sta valutando il trasferimento di tutti i servizi educativi dal Comune alle Asp», spiegano, annunciando la presentazione di un’interrogazione urgente al Governo a firma della Montevecchi.

Ma per la responsabile scuola del Pd di Bologna Graziella Giorgi e il presidente del Forum scuola Davide Ferrari, si tratta di «posizioni curiose perché a Parma il sindaco Pizzarotti e la giunta a 5 Stelle porta avanti il sistema integrato e i relativi finanziamenti». Una scelta, proseguono inviando una frecciata anche a Sel, «confermata da tante Regioni (compresa la Puglia di Vendola) e Comuni, necessaria per avere cura di tutti i bambini e garantire risposte alle famiglie». E concludono: «Suggeriamo alla senatrice Montevecchi e ai "grillini" di verificare se Parma spende proporzionalmente quanto Bologna per le scuole comunali e statali. Noi sappiamo che nessuno spende come il Comune di Bologna. È in questo, e solo in questo, che Bologna rappresenta davvero un "caso nazionale"».