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Parma

Alberi, i ladri rubano 40 sacchi pieni di monetine

12 maggio 2013, 01:24

Alberi, i ladri rubano 40 sacchi pieni di monetine

Luca Pelagatti
Questi ladri sono stati bravi o  molto fortunati. Ma forse un po' troppo. Tanto che il sospetto di tutti è che chi ha agito  abbia impegnato parecchio tempo per preparare questo colpo. Convinto, alla fine,  che l'investimento sarebbe stato ripagato.
E così è stato. Tanto che il bottino della razzia messa a segno in una ditta specializzata nella gestione dei distributori automatici di Alberi è di quelli grossi: alcune decine di migliaia di euro. Anche se, strano dettaglio, tutto in monetine.
Furto in due tempi
Il colpo avvenuto due notti fa, come detto, è stato messo a segno nella zona di Alberi ma l'antefatto è avvenuto altrove, a considerevole distanza.
ll primo ad essere preso di mira dai ladri è stato infatti  un dipendente dell'azienda che, come spesso accade, è rientrato a casa con il furgone usato per le consegne del giorno dopo. A bordo del mezzo parcheggiato sotto casa sono però  rimaste le chiavi usate per aprire il deposito dove l'uomo si sarebbe dovuto presentare la mattina successiva di buon'ora. E qualcuno ne ha approfittato.
Prima il vetro del furgone
I ladri infatti, senza che nessuno si accorgesse di quanto stava accadendo, sono riusciti a sfondare il vetro del furgone arrivando ad arraffare il prezioso mazzo di chiavi. Con il quale, in tutta fretta, hanno puntato al bersaglio grosso.
Utilizzando un furgone, o almeno un paio di auto, i membri della banda che evidentemente avevano compiuto attenti sopralluoghi e si erano  preparati con cura, sono arrivati nella zona di Alberi e senza troppa fatica, con le chiavi in mano,  hanno aperto il cancello e la porta blindata. Puntando diritto sul gruzzolo conservato nel deposito.
Deposito di monetine
In quella palazzina infatti vengono conservati, in attesa di essere portati in banca, i soldi raccolti nei distributori di bevande e merendine di mezza città. E anche se si tratta, singolarmente, di acquisti da pochi spiccioli l'unione fa la forza. e alla fine quello che stava nel deposito era un tesoretto.
Un tesoro però pesante da portare: le monete sono infatti conservate in sacchi dal peso di almeno quattro o cinque chili. E i ladri ne hanno portati via circa una quarantina.
Immagini dalle telecamere?
Per farlo sono però passati sotto gli occhi elettronici delle telecamere di videosorveglianza che li probabilmente li hanno  ripresi. Registrando la fatica di quel carico notturno.
Dopo parecchi viaggi i componenti della banda sono quindi risaliti sui loro mezzi svanendo nelle stradine che tagliano i campi. Guadagnando così un incolmabile vantaggio.  Il dipendente della ditta infatti solo al mattino si è accorto che il vetro del furgone era stato sfondato ma non ha notato subito che anche  le chiavi erano sparite. Per accorgersene è dovuto arrivare davanti all'ingresso della ditta dove la porta blindata aperta ha purtroppo svelato che il colpo era andato a buon fine.
Un colpo, come detto, molto fortunato e che ha potuto contare sul fatto che i sistema di vigilanza fossero in quel momento in riparazione. «Così hanno potuto agire con relativa tranquillità - è l'amara conclusione del titolare che, tuttavia, dalla batosta ha appreso una lezione -. Immediatamente abbiamo potenziato i sistemi di sicurezza e di controllo. E speriamo che le forze dell'ordine possano assicurare i responsabili di questa razzia».
Le indagini infatti sono in corso: e se i ladri sono bravi e fortunati non è detto che la sorte non possa cambiare. E quel carico di monete tornare prima o poi al proprietario.