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Parma

Caro-plateatico: scoppia la rabbia dei commercianti

11 maggio 2013, 14:30

Caro-plateatico: scoppia la rabbia dei commercianti

Chiara Pozzati

«Il Comune non può continuare a spremere i commercianti». E il termometro dell’insofferenza segna una brutta febbre da caro-plateatico. Slitta al 16 l’approvazione del nuovo tariffario della Cosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico, e l’esercito di baristi e ristoratori s’infiamma. L’assessore Casa aveva promesso l’abbassamento delle tariffe, ma il piano alternativo si fa attendere.
 Intanto il bailamme di cifre è impressionante: 1500 euro per tenere tavolini e gazebo esterni una quindicina di giorni. Fino a 5mila per un mese.
Pagare o attendere. «Sono stato costretto a pagare la tariffa-Ciclosi, perché senza lo spazio esterno non si lavora – denuncia Angelo Cammarata titolare e chef de  “La  Forchetta” -. Ho sborsato 1500 euro per 15 giorni e si sta parlando di 22 metri quadrati. Non è possibile: lavoriamo tutti i giorni fino alle due di notte per pagare la Cosap?»....L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola