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Provincia-Emilia

Comune di Soragna, il bilancio sorride: 219 mila euro da investire nel 2013

11 maggio 2013, 23:17

Comune di Soragna, il bilancio sorride: 219 mila euro da investire nel 2013

A tre mesi di distanza dall’ultima seduta pubblica, il consiglio comunale di Soragna è tornato a riunirsi per discutere diversi argomenti di carattere amministrativo, il principale dei quali ha riguardato l’approvazione del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2012.
Lo ha illustrato l’assessore Leopoldo Capra che, senza mezzi termini, lo ha definito «condizionato da profonde riforme dell’assetto delle entrate locali e dall’introduzione, in via sperimentale, dell’imposta municipale propria (Imu). Da qui una generale incertezza, che ha determinato un susseguirsi di modifiche, con conseguenti assegnazioni altalenanti del fondo di riequilibrio e dei trasferimenti erariali». «Alla luce di queste situazioni, a volte persino contraddittorie fra di loro - ha proseguito il relatore - il fondo di riequilibrio è stato rimpinguato ed ha determinato un surplus di risorse disponibili che però andavano gestite nell’arco del mese di dicembre, creando così ulteriori difficoltà».
In sintesi,  il rendiconto del 2012 si è chiuso con un avanzo di oltre 400 mila euro, di cui 61 mila derivati dalla parte straordinaria e 120 mila vincolati prudenzialmente perchè generati dalla conservazione di crediti di difficile riscossione. «Ne consegue che - come ha sottolineato l’assessore Capra - i rimanenti 219 mila euro potranno essere utilizzati nel corso del corrente anno ed alle condizioni previste dall’ordinamento. L’Amministrazione dovrà ora trovare le finalità e gli strumenti più adatti per utilizzare tali risorse, per cui saranno utili le proposte provenienti dal Consiglio e dalla Commissione bilancio».
La discussione che ne è seguita ha evidenziato una diversa posizione tra maggioranza e minoranza. Per quest’ultima sono intervenuti i consiglieri Stefano Sivelli e Maurizio Romani che, sostanzialmente, hanno entrambi sostenuto che l’annunciato avanzo di gestione avrebbe potuto essere impiegato più proficuamente per ridurre le aliquote delle spese, e non spendendo il denaro pubblico con troppa disinvoltura, senza dare maggior respiro alle famiglie ed alle imprese per far fronte alla grave crisi economica che tutti conoscono e che forse si protrarrà ancora a lungo. Un giudizio, questo, che non ha trovato d’accordo il sindaco Iaconi Farina: «Le aliquote finora applicate dal nostro Comune - ha detto - sono tra le più basse di tutta la provincia, a cui si è aggiunta la necessità di attuare una gestione prudenziale nel senso che fino al termine dell’anno non si ha una situazione economica certa su determinate spese. Cito l’esempio degli interventi sul sociale, in cui bisogna essere prudenti, perchè se all’improvviso ci sono degli anziani privi di reddito da ospitare in casa protetta, bisogna pagare le relative rette. Circa poi l’accusa di disinvoltura, ricordo che abbiamo fatto importanti investimenti - pista ciclabile, illuminazione strade, ristrutturazioni cimiteriali - senza far mancare risorse a settori critici come il sociale». Il sindaco ha infine precisato che l’avanzo non vincolato «verrà utilizzato per estinguere o abbattere anticipatamente una parte dei mutui, col risultato di avere 42 mila euro annui da spendere per le spese correnti, e con il vincolo del patto di stabilità questa è una scelta molto interessante». A fine dibattito, il consuntivo è stato approvato con i voti della maggioranza e con quello contrario dell’opposizione.
Dopo l’approvazione all’unanimità di tre altri argomenti costituenti semplici adempimenti di legge, il consiglio si è surriscaldato dopo un’interrogazione della minoranza a proposito del contributo annuo erogato al Circolo anziani» e per i soggiorni estivi. Il sindaco ha ricordato che al sodalizio è sempre stato erogato denaro sotto diverse forme, e così sarà anche in futuro, mezzi finanziari permettendo.