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Lavezzini: via Procaccini, c'è Iurlaro

11 maggio 2013, 22:25

Non sarà più Mauro Procaccini l’allenatore del Lavezzini per la stagione 2013-14. La società di Via Lazio ha infatti scelto di affidare la panchina al 32enne Francesco Iurlaro, pugliese di nascita ma pesarese d’adozione. Non un nome nuovo per la nostra città, essendo stato dal 2007 al 2011 nello staff tecnico della Valtarese 2000 prima di passare alla guida della Sermavimar Marghera in serie A2.Una scelta coraggiosa, sorprendente e di basso profilo che si inserisce nel complesso di una vicenda gestita in maniera assai infelice dai vertici del Basket Parma. A partire dalla rottura con Procaccini, alla cui base c’è di sicuro una questione economica visto che all’atto del rinnovo del contratto il presidente Bertolazzi ha proposto una riduzione di più del 40% dell’ingaggio, mentre l’allenatore avrebbe comunque accettato di ridimensionarsi «solo» (chiaramente un eufemismo) del 25%. Peccato, però, che da lì nessuno sia andato oltre e non si sia cercato nemmeno di prolungare la trattativa. Tanto per aggiungere altri elementi la notizia di Iurlaro come prossimo allenatore del Lavezzini è di dominio pubblico da giorni (l’accordo sarà firmato nelle prossime ore), ma non è mai stata comunicata ufficialmente allo stesso Procaccini, ancora presente al Palaciti ad allenare. Una scorrettezza evidente che fa pensare come l’aspetto economico sia solo una parte del problema e che la mancata conferma abbia spiegazioni più profonde nei rapporti tra presidente e allenatore. D’altronde non ci si può nemmeno appigliare al discorso tecnico, visti i risultati ottenuti nell’ultima stagione. Così come è noto il positivo rapporto di Procaccini con la squadra e la piazza. Negli ultimi giorni, nel gruppo del Basket Parma su Facebook, si sono sprecate le frasi a difesa della permanenza dell’allenatore e non solo. Ora sarà interessante vedere le ulteriori reazioni. Infine l’aspetto più curioso è che la scelta sia caduta su di un emergente quando è altrettanto noto che, tra gli altri, fosse disponibile a guidare la panchina gialloblù il parmigiano Sandro Orlando. Una carriera importante alle spalle a Ribera (1 Coppa Italia vinta), a Schio (2 scudetti, 2 Coppe Italia ed 1 Eurocup), ma fermo da un anno e desideroso di rimettersi in gioco a cifre più che accettabili e molto vicine a quelle offerte al nuovo allenatore. Il tutto con entusiasmo e grande competenza anche del mercato straniero.

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