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Arte-Cultura

Rita Levi Montalcini, messaggio di altruismo e serenità

11 maggio 2013, 21:25

La felicità non esiste, ma bisogna vivere con serenità, cercando di far prevalere sempre l’ottimismo sul pessimismo, che è sterile. La felicità non esiste, è un attimo, bisogna vivere con la serenità di chi apprezza e ama la vita. La serenità si raggiunge con l’amore verso noi stessi, verso il prossimo, nella comprensione e nell’accettazione dei nostri errori. Solo lasciandosi travolgere dalla dedizione verso il prossimo si otterrà la serenità».
 Il pensiero di Rita Levi Montalcini, sintetizzato in pagine dense di saggezza e umanità (una delle ultime testimonianze che ci ha lasciato prima di morire), appare oggi nel libro curato da Raffaella Ranise e Giuseppina Tripodi (fedele collaboratrice della «professoressa») intitolato «Rita Levi Montalcini: aggiungere vita ai giorni» (Longanesi, pag. 220, 14,60), omaggio alla celebre scienziata premiata con il Nobel e ad altre donne straordinarie che in qualche modo hanno intrecciato i loro destini con il suo. Le grandi donne che con Rita Levi Montalcini, e per lei, raccontano la loro vita sono: l’artista Carla Accardi, il chirurgo Chiara Castellani, il rettore Biancamaria Bosco, la direttrice d’orchestra Nicoletta Conti, il soprano Mariella Devia, la stilista Micol Fontana, la ballerina Carla Fracci, l’astrofisica Margherita Hack e la poetessa Maria Luisa Spaziani.
Donne tenaci, coraggiose e appassionate che hanno saputo investire le loro energie nei progetti in cui credevano, superando gli ostacoli che ogni giorno devono affrontare le donne comuni. I contribuiti di queste importanti protagoniste che rappresentano l’altra metà del cielo (la più coraggiosa e la più vera) regalano al lettore un affresco dove appaiono a tinte forti valori fondamentali come il sacrifico e l’attenzione per gli altri, il lavoro e la generosità.
 Sommo esempio di queste virtù era proprio la Montalcini,  che per una vita intera si è dedicata non solo alla ricerca ma anche a sostenere i diritti femminili, dedicandosi al prossimo attraverso la fondazione che porta il suo nome e che si occupa di diffondere l’istruzione femminile in Africa. Una donna immensa, che oggi rivive attraverso le pagine di questo libro, preziosa testimonianza del valore «in rosa» e dell’importanza del «sapere» perché, come scriveva la scienziata: «L’istruzione rende gli individui liberi di compiere le proprie scelte».
Rita Levi Montalcini:  aggiungere vita ai giorni - Longanesi, pag. 220, 14,60