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Amarcord ed emozioni al Tardini: festa per i campioni di Wembley

12 maggio 2013, 15:25

Amarcord ed emozioni al Tardini: festa per i campioni di Wembley

Esattamente vent'anni fa, il 12 maggio 1993, la formazione allora allenata da Nevio Scala si impose per 3-1 sull'Anversa conquistando la Coppa delle Coppe.
Per celebrare la vittoria di Wembley sono sfilati dirigenti, staff tecnico e giocatori di allora. Dal capitano Lorenzo Minotti al bomber colombiano Tino Asprilla, da Georges Grun a Gabriele Pin, attuale vice di Prandelli in Nazionale.
Per l’occasione è stata confezionata anche una maglia celebrativa con la quale il Parma scende in campo con il Bologna.

Dalle 18, la partita Parma-Bologna in tempo reale

La festa per l'anniversario di Wembley: la cronaca "minuto per minuto" a cura di Pietro Razzini
La squadra trionfatrice a Wembley è arrivata allo stadio Tardini.

Pullman della società, divisa d'ordinanza: il primo a presentarsi ai tifosi è l'allenatore Nevio Scala.

Poi, uno dopo l'altro, tutti i protagonisti di una cavalcata divenuta mitica nel tempo. Apolloni, Asprilla, Di Chiara e gli altri si avviano verso gli spogliatoi.   

Pochi gli spettatori sugli spalti.

Molti, invece, i bambini della "Parma football school" con le bandiere crociate in mano. Tutti disposti in modo tale da costituire una via d'accesso preferenziale che porterà i calciatori dal sottostadio al centro del campo.

Cresce l'attesa. Pochi secondi e dovrebbe cominciare la spettacolare presentazione all'americana della rosa gialloblù.

Si inizia con le Cheerleader che regalano ritmo al pomeriggio dello stadio Tardini. Una coreografia proprio nel cerchio del campo con il pubblico presente che tiene il tempo battendo le mani.

E' il momento del video con le immagini e i gol che hanno scandito il cammino che ha portato a Londra.

Applauso da parte della curva.

Sandro Piovani e Paolo Grossi, giornalisti della Gazzetta di Parma, introducono un altro filmato: la partenza dal centro sportivo della squadra che ha conquistato la Coppa delle Coppe. 

Alessandro Melli, team manager del Parma F.C., spiega agli ex compagni di squadra quel che succederà una volta giunti al Tardini.

Scorrono le interviste sul video: Asprilla, Benarrivo, Melli, Pizzi. Tutti sorridenti, tutti pronti a raccontare il proprio episodio personale legato all'evento.

Nuovo video presentato da Paolo Grossi: questa volta si racconta la storia delle maglie che sono state indossate dai campioni di Wembley. Viene anche presentata la casacca, speciale, che celebrerà il ventennale del successo (oltre a quella per i cent'anni della società).

Si parte: Giorgio Pedraneschi, presidente di quel Parma, è il primo a essere chiamato. Impossibilitato a salire le scale per problemi fisici, viene dato spazio a una sua videointervista.

Il primo a entrare in campo, invece, è Giambattista Pastorello: "Era un gruppo formato da uomini, ancora prima che da calciatori". Queste le parole del dirigente. 

E' il momento di Fulvio Ceresini: "Mio padre ha portato il Parma in serie A. E' un onore per me e per la mia famiglia".

Spazio ora a Stefano Tanzi: "E' un' emozione identica a vent'anni fa. Grazie a tutti".

Scorrono, uno dopo l'altro, tutti i dirigenti e i componenti del consiglio di amministrazione di quel grande Parma.

L'occhio dei tifosi si sposta nuovamente sul maxi schermo: scorrono le immagini della vittoria in coppa Italia nella stagione 1991/92. Da quel trofeo è partito tutto.

In attesa del "sindaco in campo", Marco Osio, spazio al sindaco Pizzarotti che saluta lo stadio: "Vent'anni fa ero a una grigiata con amici. Giornate così fanno bene allo sport".  

Tra un'intervista e l'altra, ecco i gol che hanno scandito il tragitto del Parma verso Wembley.

Il coro delle voci bianche della Corale Verdi intona "We are the champions", inno dei Queen che racconta da sempre i grandi successi sportivi. Applauso spontaneo del pubblico.

Inizia la sfilata dei calciatori: il primo è Marco Ferrari. Poi Antonio Benarrivo: "E' bellissimo riassaporare questo glorioso passato". La curva esplode in un boato.

I "Boys" intonano il coro per Alberto Di Chiara e il terzino compare in campo.

E' il turno di Cornelio Donati.

Non manca neppure l'attuale allenatore del Cagliari, Ivo Pulga: "E' un trofeo che rimarrà sempre nei miei ricordi".

George Grun è evidentemente commosso: "Ho passato i 4 anni più belli della mia vita a Parma".

"Dodici mila tifosi a Wembley per tifare Parma: fu una grandissima emozione", ricorda Gigi Apolloni.

Il capitano, Lorenzo Minotti, viene accolto con un boato.

Dall'Argentina, Sergio Berti. A seguire Gianluca Hervatin e Giovanni Sorce.

Un applauso anche per gli assenti tra cui Cuoghi, Taffarel, Zoratto e Matrecano.

"Ma chi è quel giocatore che quando gioca è meglio di Pelè?" E' Fausto Pizzi, attuale allenatore della Primavera, protagonista anche a Wembley.

E' Gabriele Pin ora a salutare il pubblico: "Parma è una città speciale: la gente è straordinaria".

Viene annunciato come "lo svedese più amato di Parma". I crociati applaudono l'attaccante Thomas Brolin.

Il grido più potente è per lui, Faustino Asprilla. Scorrono le immagini dei gol di "Tino" sul maxischermo.

Altro coro dalla curva: "Sandro Melli segna per noi". Ecco in campo il bomber che ringrazia tutti i parmigiani venuti allo stadio a festeggiare.

Dopo lo staff tecnico, standing ovation per il condottiero Nevio Scala.

"Portaci in Europa", è l'urlo che parte dalla curva.

Le parole di Scala: "Il merito è dei miei calciatori e dei tifosi che ci hanno aiutato. Sono stati sette anni indimenticabili: la gente sa che non ho mai indossato questa maglia ma, ormai, ce l'ho nella pelle".

Il coro delle voci bianche della Corale Verdi introduce la sintesi della finale di Wembley. Ad ogni gol parte spontaneamente l' "OLE' " della curva nord.

Tommaso Ghirardi consegna la Coppa delle Coppe a Lorenzo Minotti. Con lui anche Pietro Leonardi, Roberto Donadoni e Stefano Morrone.

"E' una grande emozione festeggiare questa formazione che ha portato ai vertici dell'Europa la città di Parma", queste le parole del presidente Ghirardi.

La squadra è sotto la curva Nord con la coppa in mano. Applausi ininterrotti da parte dei tifosi.Sta terminando il giro di campo e tutto lo stadio è in piedi a festeggiare i leoni di Wembley.

Francesco Bassi, speaker ufficiale dello stadio Tardini, saluta il pubblico e prepara l'atmosfera per l'imminente derby di campionato, Parma-Bologna. 

 Il video-promo con le immagini del 1993