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Crociati sconfitti nel giorno della festa: Parma-Bologna 0-2 Tensione fra tifosi, un fermato

12 maggio 2013, 20:51

Crociati sconfitti nel giorno della festa: Parma-Bologna 0-2 Tensione fra tifosi, un fermato

Il Bologna batte 2-0 il Parma nel posticipo  domenicale delle 18, nella 37° giornata di Serie A. Nel derby emiliano disputato al Tardini, i rossoblù vanno in  vantaggio già al 6' con Taider e raddoppiano al 31' della ripresa  con Moscardelli. Gli ospiti salgono a quota 43, il Parma resta  fermo a 46 punti.

TENSIONE FRA TIFOSI FUORI DALLO STADIO. Tensione prima di Parma-Bologna nella zona del Tardini da parte di gruppi di tifosi diretti verso lo stadio. Le forze dell'ordine, che presidiano la zona, hanno evitato un contatto fra tifoserie rivali - alcuni dei quali armati di bastone - e si è creato parapiglia. Problemi anche in via Anna Frank. Nelle strade a sud dello stadio sono state segnalate alcune cariche poi, al via del match, la situazione è tornata alla normalità.
Un tifoso è stato fermato dalla Digos e la sua posizione è al vaglio delle forze dell'ordine.

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DONADONI: "CON QUESTA ROSA, LA SQUADRA HA FATTO UN CAMPIONATO PIU' CHE ONOREVOLE". "Nel primo tempo abbiamo avuto almeno  quattro o cinque occasioni importanti, con belle parate del  portiere avversario, con un pizzico di cinismo in più si potevano  realizzare. Non so nemmeno quanti angoli abbiamo battuto e abbiamo  subito due gol che ci penalizzano oltre i nostri demeriti". Con  queste parole il tecnico del Parma, Roberto Donadoni, ha  commentato, ai microfoni di Sky, la sconfitta interna nel derby  emiliano contro il Bologna. "Per mantenere il decimo posto - ha  continuato il tecnico - dobbiamo vincere a Palermo, anche se  potrebbe andar bene pure un pareggio perchè abbiamo gli scontri  diretti a favore con le nostre dirette concorrenti. Vogliamo fare  una prestazione di spessore anche all’ultimo turno contro una  squadra che avrà voglia di fare bella figura davanti al proprio  pubblico nell’ultima in casa". Oggi è tornato a giocare  Palladino, uno dei tanti infortunati di lungo corso di questa  stagione gialloblu: "Tutti i giocatori che sono qui hanno le  proprie carte, le proprie chances di giocare, cerco di dare spazio  a tutti e poi le prestazioni di ognuno danno a me e alla società  gli input per le scelte future. Lui, ma anche Galloppa e altri,  hanno la necessità di trovare un ritmo continuativo per  raggiungere i livelli di qualità del passato".  
"Alle voci di mercato su di me non rispondo - ha aggiunto Donadoni  -. E’ fiato inutile per il momento. Abbiamo una settimana di  lavoro e poi, per tutto quello che sarà nei prossimi mesi, se ci  sarà bisogno di parlare lo faremo. Ma da parte mia non c'è  questa necessità. Ci sono cose di questo Parma che possono  migliorare ma credo che questa squadra, considerando la rosa a  disposizione, abbia fatto un campionato più che onorevole. Poi è  lecito aspettarsi sempre qualcosa di più. Cerchiamo per ora di  fare bene quest’ultima gara - ha concluso - e poi faremo tutte le  valutazioni. Io sono soddisfatto di questi ragazzi". 

PIOLI: "IL BOLOGNA NON MERITAVA DI FINIRE MALE IL CAMPIONATO". Stefano Pioli ritrova il suo Bologna e festeggia questo piccolo passo avanti in classifica. La posizione non cambia, i felsinei sono sempre tredicesimi, ma il segnale al Tardini, dice, è stato importante. «Questa squadra per il lavoro che ha fatto non meritava di finire male il campionato – ha detto Pioli – Contro la Lazio non eravamo noi e questa vittoria è una soddisfazione per il nostro finale di stagione. Avere raggiunto i 40 punti è stata già una importante soddisfazione ma non potevamo fermarci a quel traguardo». Per lui, parmigiano ed ex gialloblù, doppia soddisfazione vista che era la prima vittoria contro il Parma. «Era importante per la squadra non per me. Io con il Parma non ho alcun problema e non ho il dente avvelenato. Era una partita come un’altra».
Ora Pioli pensa al futuro che «sarà sempre a Bologna. La situazione non cambierebbe neanche dinanzi a offerte di Roma o Napoli, sono assolutamente convinto e soddisfatto della scelta che ho fatto - ha concluso Pioli -. Le scelte le onorerò fino in fondo perché è giusto che sia così e perchè sono apprezzato in questo ambiente».
Mastica amaro Roberto Donadoni. «Non fa piacere chiudere il campionato in casa con una sconfitta ed è per questo che sono arrabbiato - ha esordito il tecnico crociato -. Soprattutto nel primo tempo comunque la partita l’abbiamo fatta noi con il Bologna che ha cercato di colpirci solo in contropiede. Siamo stati forse poco lucidi, probabilmente anch’io nel tentativo di recuperare la partita sono stato un po' troppo offensivo nelle scelte. Poi il 2-0 ci ha tagliato le gambe». «Il risultato farebbe sembrare la partita del Parma chissà che cosa ed invece la partita l’abbiamo fatta noi - ha concluso Donadoni -. Lo dimostrano, ad esempio, i calci d’angolo tirati. Resta il fatto che dobbiamo essere più concreti».