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Parma

Aggressione all'auto della Digos: ultrà patteggia 14 mesi, ma non evita il carcere

13 maggio 2013, 20:38

Aggressione all'auto della Digos: ultrà patteggia 14 mesi, ma non evita il carcere

Ha patteggiato, e la pena si fermerà a 14 mesi. Ma questo non basterà ad evitargli il carcere.

Si è svolta oggi la direttissima per il tifoso che era stato fermato ieri nella zona del Tardini, durante il movimentato pre-partita di Parma-Bologna. le accuse a carico del tifoso (un 40enne di Collecchio) erano di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo aveva precedenti, e non è scattata la sospensione della pena.

LA CRONACA DI IERI - Due i momenti di tensione nella domenica del derby con il Bologna, che doveva essere soprattutto una giornata di festa nel ricordo di Wembley.... Uno in via Torelli, dove c'è stato un incontro ravvicinato e poco amichevole fra le due tifoserie. L'altro vicino al bar Gianni, dove alcuni supporter del Parma si sono scagliati contro i poliziotti. Una vettura civetta della Digos è stata circondata e colpita tanto che il lunotto posteriore è andato in pezzi. Non solo: quando a dare manforte ai colleghi è arrivata una pattuglia delle volanti questa è stata circondata da un gruppo di "tifosi".

E per alcuni istanti la situazione è apparsa sul punto di esplodere. Ma l'arrivo dei rinforzi, ovvero altre pattuglie della questura e personale del reparto mobile in assetto antisommossa, ha permesso agli agenti di fermare l'autore dell'aggressione alla macchina della Digos. Il tifoso, non senza fatica, è stato quindi accompagnato in questura e identificato.