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La Giornata dell'arte è salva. Ma alcuni non ci stanno

13 maggio 2013, 11:33

La Giornata dell'arte è salva. Ma alcuni non ci stanno

Enrico Gotti
La Giornata dell’arte e della creatività studentesca è salva. L’evento organizzato dagli studenti, che riunisce tutte le scuole superiori della città, si terrà come previsto il 15 maggio, ma sarà di pomeriggio, non più di mattina. Cambia anche il luogo: prati e campi dell’ex Federale, non più la Cittadella. È la soluzione che hanno trovato i ragazzi e le ragazze della Consulta provinciale degli studenti, grazie all’aiuto del Comune di Parma.
Una soluzione trovata in poco tempo, in extremis, perché il 30 aprile i rappresentanti degli studenti avevano scoperto che la Giornata dell’arte e della creatività studentesca era stata annullata. Non la si poteva più fare come negli altri anni, cioè pensata per riunire tutti gli istituti, licei, tecnici, professionali, in un solo luogo. Pittori, fotografi, disegnatori (esperti o alle prime armi), erano già pronti a esporre, nel prato centrale del parco pubblico; musicisti e dj si preparavano a far ballare un migliaio di giovani, ma all’ultimo, tutto è saltato, perché le singole scuole e l’Ufficio scolastico provinciale non hanno garantito l’organizzazione dell’evento, per problemi sulla copertura assicurativa degli alunni. Un fulmine a ciel sereno.
Alcuni studenti, appena lo hanno saputo, hanno deciso di organizzare una manifestazione di protesta per il 15 maggio, per riprendersi la Giornata dell’arte e per organizzare in auto gestione l’evento in Cittadella. «Dato che non ci viene permesso di esprimere le nostre potenzialità e la nostra creatività, ci riprendiamo i nostri spazi autonomamente», hanno detto, in contrasto con i rappresentanti della Consulta provinciale studentesca, che, invece, ha scelto un’altra strada: chiedere una mano al Comune, che ieri ha deciso di mettere a disposizione l’ex Federale, in via 24 Maggio.
In questi anni la Giornata dell’arte è riuscita a riunire tante facce diverse di adolescenti, studenti di ogni tipo, studiosi e non. La Cittadella si trasformava ogni volta in una roccaforte dell’arte. Il cuore del parco si trasformava in una galleria per pittori, scultori e fotografi. Tutto attorno c’erano concerti, esibizioni teatrali e spettacoli di danza. Ma anche negli anni scorsi non tutti gli studenti avevano il permesso di partecipare, alcuni presidi e professori non condividevano l’idea di saltare una mattina di scuola.

GLI "STUDENTI UNITI" NON CI STANNO: "ANDREMO IN CITTADELLA". Dopo le polemiche dei giorni scorsi, la Giornata dell'arte organizzata dalla Consulta Studentesca è salva, anche se si terrà all'ex Federale di pomeriggio e anziché in Cittadella. Un gruppo di ragazzi che si firma Studenti uniti di Parma però non accetta quella che definisce «decisione postuma» della Consulta e dice di aver organizzato per domattina (mercoledì 15 maggio) un corteo da Barriera Bixio e una "Giornata dell'Arte" alternativa in Cittadella. Leggi il comunicato

 

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