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Provincia-Emilia

Da Fidenza: "Caro Papa Francesco, sei rimasto nei nostri cuori"

14 maggio 2013, 23:56

Da Fidenza:

Insieme da Fidenza a Roma per incontrare Papa Francesco. Un gruppo di cresimati e cresimandi della parrocchia di San Michele accompagnati dalle catechiste, dal diacono Franco e da alcuni genitori hanno raggiunto Roma per un incontro con il Santo Padre.
Emozionati, i ragazzi di don Gianemilio Pedroni, erano già pronti davanti all’oratorio, dove era l’appuntamento per la partenza, molto tempo prima dell’orario fissato, tanta era la voglia di partire alla volta di Roma.
«Il viaggio verso Roma - hanno raccontato alcuni ragazzi di San Michele - è durato circa sei ore ma, tra preghiere, canti e chiacchiere il tempo è quasi volato».
 «Arrivati nella capitale, dopo una breve passeggiata con visita al Pantheon, piazza Navona e fontana di Trevi ci siamo diretti verso l’hotel - raccontano -. E’ stato quasi impossibile dormire visto che il giorno seguente dovevamo incontrare Papa Francesco. Era troppo grande l’emozione di vedere da vicino quel Papa dal viso simpatico e dal sorriso dolce, visto solo in televisione. Domenica ci siamo svegliati molto presto, il grande giorno era arrivato e questo ci dava una grande carica».
Il gruppo di San Michele, arrivato in piazza San Pietro, si è trovato fra una grande folla di fedeli, che parlavano diverse lingue, italiano, inglese, francese, spagnolo. Insomma i giovani fidentini si sentivano parte di ogni Paese del mondo. «Noi eravamo ben visibili, avendo tutti un cappellino giallo, ma un enorme striscione spiccava sulle nostre teste, con la scritta: “Papa Francesco, San Michele Fidenza ti saluta”. Appena prima dell’inizio della santa messa è iniziato a piovere e poi quasi per miracolo all’inizio dell’omelia del Santo Padre, il cielo momentaneamente si è schiarito».
I giovani hanno raccontato che all’inizio della sua omelia Papa Francesco ha accolto i pellegrini con una delle sue tipiche espressioni di grande familiarità e umanità: «Cari fratelli e sorelle, siete stati coraggiosi a venire con questa pioggia. Il Signore vi benedica».
«Questa premessa - hanno aggiunto i ragazzi - ci ha riempito di gioia. E’ stata un’emozione intensa e Papa Francesco, con le sue parole pacate ma forti insieme, ha il potere di arrivare dritto al cuore».
«Nonostante la pioggia, l’enorme confusione e la paura di perdersi - ha sottolineato Giulia - l’occasione di vedere e assistere alla santa messa di Papa Francesco è stata unica. Le sue parole mi hanno colpita nel profondo del cuore e il suo continuo sorriso durante l’omelia mi ha lascito un ricordo magnifico».
Anche Genesis è tornata carica da Roma, con dentro allo zainetto, oltre ai souvenir romani, anche il ricordo di un Papa speciale. «Vedere il Papa e sentirlo parlare è stato veramente emozionante, una sensazione indescrivibile».