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Quartieri-Frazioni

Orizzonte, una strategia contro il gioco

14 maggio 2013, 14:40

Orizzonte, una strategia contro il gioco

SAN LEONARDO

Chiara Pozzati
Questa volta la partita è contro il vizio. L’ultima puntata è sulla salute. Succede nel cuore di San Leonardo dove nasce un progetto per spezzare la catena dell’«azzardo». La sede dell’Orizzonte, in via Testi, invita i giocatori del quartiere – ma non solo – a partecipare a «Fuori-gioco». Tutto per uscire dalla spirale della dipendenza. Una prima consulenza gratuita, la forza di combattere la schiavitù di slot e grattini e raccontare le proprie esperienze. Ecco cosa accade nell’accogliente sede del sodalizio. Ricordano molto i gruppi di auto mutuo aiuto degli «alcolisti anonimi», ma questa volta si parla di giocatori. Funziona all’incirca così: la sede dell’Orizzonte, intima e raccolta, si apre al quartiere. Un luogo-rifugio dove potersi sfogare senza temere giudizi. Un’équipe di esperti è a disposizione degli ospiti e, una volta alla settimana, ci si riunisce per un confronto. Raccontare le proprie esperienze e ascoltare quelle degli altri. Non solo: per sostenere chi è finito nel tunnel, ma anche i familiari, esiste un percorso studiato ad hoc proprio per i parenti. Genitori, fratelli, sorelle, cugini: tutti vengono coinvolti negli incontri, possono sfogarsi e confrontarsi con gli esperti. Insomma un piano a tuttotondo per vincere la battaglia al gioco d’azzardo, che può trasformarsi in una dolorosa (grave) malattia. Ovviamente, nella grande famiglia Orizzonte, spicca la responsabile del progetto, Cristina Adravanti. «Nei periodi di crisi tutti siamo più fragili, ma molti tendono a rischiare di più – spiega con calma -. Tutto questo nell’illusoria speranza che un colpo di fortuna possa improvvisamente cambiare la sorte. Non esistono brutte storie, ma solo percorsi di vita. Qualche tonfo e la voglia di ricominciare. Non possiamo perdere la speranza, ce la metteremo tutta. Non siete soli: uscirne si può». Un appello che fa bene al cuore, ecco perché Cristina ci mette la faccia fino in fondo. Sarà lei a rispondere a chi comporrà il numero 331 6645529- da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 – o alle mail inviate a centrostudi@csoparma.it. La responsabile risponderà alle domande e fisserà le consulenze (la prima è totalmente gratuita). «Questa è una battaglia dura  che va combattuta giorno dopo giorno. Istante dopo istante. Sapendo che c’è qualcuno che è sempre pronto ad ascoltarti, consigliarti, accompagnarti verso la fine del tunnel».