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Economia

Agricoltura, per due imprese su tre "il peggio deve arrivare"

15 maggio 2013, 12:34

Agricoltura, per due imprese su tre

Gli imprenditori agricoli sono particolarmente preoccupati per la crisi che il Paese sta attraversando. Due imprese su tre, (il 62%), ritengono che «il peggio deve ancora arrivare» e per quasi la metà, il 48%, «la crisi è più grave di quello che si pensa».
 Inchiesta L’indagine effettuata dall’Ipsos su un campione di 350 imprese agricole, sparse sul territorio nazionale, riflette il sentimento degli imprenditori associati rispetto alla situazione economica e politica.
Interesse Il mondo agroalimentare ritiene che vi sia uno scarso interesse da parte del mondo politico, istituzionale e dei media verso le imprese agricole, per ben il 90% il livello di attenzione è scarso o nullo, ma anche i cittadini appaiono distanti. «Nonostante ciò - ha commentato Mario Guidi, presidente di Confagricoltura, in occasione della terza edizione dell’Academy rivolta ai dirigenti dell’organizzazione - l’agricoltura resta un settore fondamentale per il nostro sistema economico, ci sono imprese in difficoltà, ma che riescono a mettere sul mercato prodotti d’eccellenza e a restare competitive».
Ruolo Secondo lo studio effettuatto dall'Ipsos le associazioni di rappresentanza devono fare sempre di più perché il loro ruolo in futuro cresca. Nei confronti del governo emerge, poi, un’immediata richiesta di riduzione della pressione fiscale, sia per le famiglie sia per le imprese, mentre nel medio termine l’attenzione si concentra sull’accesso al credito e sulla lotta alla contraffazione.