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Delrio: "Avanti con l'abolizione delle Province. La revisione dell'Imu è parte del federalismo fiscale"

15 maggio 2013, 13:05

Delrio:

Il governo Letta vuole proseguire sulla strada dell'abolizione delle Province, ma restano diversi nodi aperti. Per quanto riguarda l'Imu, la revisione si inserisce in un progetto per completare il federalismo fiscale. E per aiutare gli enti locali, il governo si impegna a modificare il patto di stabilità.
Lo ha spiegato il ministro per le Autonomie Graziano Delrio durante un'audizione alla commissione Affari Costituzionali del Senato.

L'IMU ERA PER META' «SEQUESTRATA DALLO STATO». Spiega Delrio ai senatori: «L'idea di fondo del Governo è creare un nuovo Patto per la Repubblica che sia un Patto vero, superando le vecchie interpretazioni. Per poter riorganizzare in modo chiaro e efficiente serve una forte alleanza: il federalismo italiano è in gran parte incompiuto».
«Crediamo in un autonomismo cooperativo - prosegue il ministro -. Compito del mio ministero è completare e attuare quanto già stabilito, un ottimo punto di partenza. Vogliamo completare il federalismo amministrativo, fiscale e demaniale. La stessa revisione Imu è parte del federalismo fiscale. Abbiamo bisogno del federalismo fiscale per garantire che comuni e autonomie possano fruire di tributi propri. Questo ragionamento deve essere accompagnato ovviamente da responsabilità».
L'attuale Imu però «veniva sequestrata per metà dallo Stato: per fare passi avanti sulla responsabilità, bisogna avvicinare i tributi ai livelli di governo», cioè a livello locale. L'esecutivo guidato da Enrico Letta «si impegna ad una revisione del Titolo V, il ministero vuole abbassare il livello dei contenziosi con le Regioni. Contiamo sulla cooperazione con le Regioni, per diminuire il contenzioso che è già sotto il centinaio mentre eravamo sopra i 150 fino a qualche anno fa».
Secondo Delrio è necessario «ripensare all’Imu garantendo autonomia fiscale a Comuni e Regioni, per consentire loro di svolgere le funzioni». Il ministro cita il principio del “pago, vedo voto”: «Deve essere ritrovato per avvicinare sempre più il tema fiscale al governo più prossimo». L’Imu si è allontanata da questo principio, «essendo metà dello Stato», ha concluso.

AVANTI CON L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE. «Il governo intende abolire le Province - dice inoltre il ministro Delrio - ma questo non risolve il problema delle funzioni di area vasta. Resta il problema delle modalità elettive, degli accorpamenti delle funzioni. Confido in un lavoro congiunto per una migliore organizzazione del livello provinciale».
«E' necessario completare il percorso di completa attuazione e istituzione delle città metropolitane entro il 2013». lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Graziano Delrio, in audizione in Senato. «Le città metropolitane sono una grandissima risorsa quando sono ben organizzate. L’Italia ne ha bisogno, in Germania sono più di cento». Per Delrio, inoltre, va attuato un Fondo per le amministrazioni virtuose.

IL GOVERNO SI IMPEGNA A CAMBIARE IL PATTO DI STABILITA'. «Abbiamo già ridotto del 50% l'impatto del patto di stabilità sui piccoli Comuni ma io spero e mi impegno a concertare entro la fine dell’anno altri provvedimenti per dare maggiori margini di manovra per le spese produttive dei piccoli Comuni che sono la gran parte dei Comuni italiani». Lo ha detto il ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio. «Noi ci proponiamo di avviare - ha aggiunto Delrio - una revisione profonda del patto di stabilità».

DOMANI PIZZAROTTI A ROMA: L'ANCI DISCUTE DEL PROBLEMA IMU.
(comunicato stampa) In qualità di membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Anci, il Sindaco Federico Pizzarotti si recherà domani a Roma in occasione della convocazione dei suoi componenti. Si discuterà di Imu e delle relative, possibili azioni di Governo.
“Servirà un’intesa tra i Sindaci - afferma Pizzarotti - mi esprimerò chiarendo che se l’intenzione del Governo è quella di togliere altre risorse ai Comuni, si manderanno all’aria servizi alla persona e Bilancio”. La soluzione più vicina agli interessi dei Municipi può essere una sua revisione: “Se l’intenzione del Governo è mantenere l’Imu - afferma infatti Pizzarotti -  essendo una imposta municipale dovrà rimanere interamente a disposizione dei Comuni, e non andare per metà nelle casse dello Stato”.