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Economia

Le organizzazioni protestano

15 maggio 2013, 12:26

Le organizzazioni agricole europee contestano le nuove proposte della Commissione europea, con le quali si intende ridurre del 4,98% i pagamenti diretti agli agricoltori europei nell’ambito della Pac 2013. L’eventuale riduzione, non prevista, rischia di mettere a repentaglio gli investimenti già programmati dagli agricoltori per il 2013, aumentando la crisi economica in atto. La proposta arriva dopo che i capi di Stato hanno raggiunto un accordo sul nuovo bilancio europeo 2014-2020 che comporterà 830 milioni di euro in meno rispetto a quanto aveva previsto la Commissione. Con oltre 4 miliardi di euro, l’Italia mantiene il quarto posto nella graduatoria dei beneficiari di finanziamenti europei alle aziende agricole, mentre conta il numero maggiore di agricoltori. Al primo posto la Francia, con il doppio dei fondi elargiti all’Italia (8 miliardi di euro) ma con poco più di un terzo del numero di produttori, seguita da Germania (5,3 miliardi) e Spagna (5,2). I dati emergono dall’operazione trasparenza messa a punto dalla Commissione europea con la pubblicazione del Rapporto finanziario 2011 sulla distribuzione da parte dell’Unione europea di 40,2 miliardi di euro sotto forma di pagamenti diretti alle imprese agricole.

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